
Il maltempo continua a flagellare il Sud Italia, dove Sardegna, Sicilia e Calabria restano nell’occhio del ciclone Harry: una tempesta con venti fino a 150 km/h, accumuli superiori ai 300 millimetri in 48 ore e mareggiate che hanno generato onde alte fino a 10 metri. Secondo Tommaso Torrigiani del Consorzio Lamma-Cnr, il ciclone avrà ancora 24-48 ore di vita.
Per la giornata del 21 gennaio la Protezione civile ha confermato l’allerta rossa in diverse aree delle tre regioni. Molti comuni hanno disposto la chiusura delle scuole, tra cui Crotone, Cagliari, Nuoro, Catania, Enna e Messina.
Sardegna: evacuazioni e collegamenti marittimi saltati
La Sardegna è tra le zone più colpite: gli esperti parlano di un fenomeno «mai osservato negli ultimi tempi», soprattutto lungo la costa sud-orientale. A Capoterra e nella zona rurale di Tasonis, a Sinnai, sono state evacuate circa 100 persone. Numerose corse marittime da e per l’isola sono state cancellate.
Sicilia: voragini, migliaia di operatori in campo e treni fermi
In Sicilia, circa 200 Comuni hanno attivato i Centri Operativi Comunali per gestire l’emergenza. A Santa Teresa di Riva, nel Messinese, un’auto è precipitata in una voragine apertasi sul lungomare: il conducente, un anziano di Savoca, è riuscito a chiamare i soccorsi e a mettersi in salvo.
Oltre 6.000 persone tra volontari, vigili del fuoco, forestale e personale comunale sono impegnate nelle operazioni.
La circolazione ferroviaria è stata sospesa su più tratte, tra cui Acireale-Siracusa, Palermo-Catania, Siracusa-Caltanissetta e Catania-Caltagirone. Duramente colpita anche Linosa, dove onde di 7 metri hanno distrutto decine di imbarcazioni e alcune vie di collegamento, tra cui la litoranea del Lanternino.
Calabria: frane, restrizioni e nuove evacuazioni
In Calabria alcuni massi staccatisi da un costone sono caduti su un'auto nel Reggino: il conducente ha riportato solo lievi contusioni. A Catanzaro, un’ordinanza vieta temporaneamente la circolazione di bici, moto e scooter per le consegne. Sono state inoltre completate evacuazioni preventive per 100 nuclei familiari nella frazione di Roccelletta di Borgia, oltre a quelle disposte nei Comuni di San Sostene, Simeri Crichi, nel quartiere Piterà di Catanzaro e nelle zone costiere a nord di Crotone, tra Margherita e Gabella.
Le previsioni
Il ciclone continuerà a colpire il Sud fino a mercoledì 21 gennaio, con particolare intensità sulla Calabria ionica, dove sono attese nuove piogge e venti di burrasca. Sui rilievi oltre i 1.200 metri tornerà la neve.
Un miglioramento più evidente è previsto da giovedì 22 gennaio.
Letizia Demontis