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20 Gennaio 2026

Maltempo in Sardegna: scuole chiuse, evacuazioni e allerta rossa prorogata

Piogge, vento e mareggiate continuano a creare disagi, evacuazioni a Capoterra e Sinnai, strade interrotte e interventi della Protezione Civile

Piogge intense, vento forte e mareggiate continuano a creare disagi in Sardegna. Dopo tre giorni di allerta rossa su gran parte dell’Isola, la Protezione Civile regionale ha prorogato l’allerta fino a mercoledì 21 gennaio per rischio idrogeologico e idraulico. Le aree maggiormente colpite sono la Sardegna meridionale e orientale, Cagliari, il Campidano, l’Iglesiente e la Gallura. Criticità moderata o ordinaria interessa invece il Sulcis, il Logudoro e il bacino del Tirso.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Scuole chiuse e misure precauzionali

A Olbia, grazie al miglioramento delle condizioni meteo, tutte le scuole riapriranno mercoledì 21 gennaio. Situazione diversa nel sud dell’Isola e nel capoluogo: a Cagliari, per il terzo giorno consecutivo, resteranno chiusi asili, scuole, Università, uffici pubblici, cimiteri, impianti sportivi e mercati civici, con la sola eccezione del mercato ittico.
Anche a Quartu Sant’Elena e Nuoro le attività didattiche rimarranno sospese per consentire controlli e interventi di messa in sicurezza su alberature, edifici e cortili scolastici. Numerosi altri Comuni sono in costante aggiornamento e valuteranno nelle prossime ore eventuali chiusure o riaperture.

I sindaci invitano la popolazione a limitare gli spostamenti, evitare le zone costiere e prestare attenzione a corsi d’acqua e dighe. In caso di allagamenti, si raccomanda di spostare suppellettili ai piani alti e contattare la Polizia Locale o le associazioni di volontariato per ricevere assistenza.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Evacuazioni e interventi nella Città Metropolitana di Cagliari

A Capoterra, raffiche di vento fino a 100 km/h e violente mareggiate hanno causato allagamenti in alcune lottizzazioni costiere. Due persone sono state evacuate nella zona di Maddalena Spiaggia e accolte in una struttura comunale. Le operazioni di soccorso sono state condotte con il supporto di vigili del fuoco, Polizia Locale e Barracelli.
Rimane chiusa la strada statale 195 “Sulcitana” nel tratto compreso tra il ponte della Scafa e il km 10,600 circa, con traffico deviato sulla SS130 e sulla viabilità locale.

Anche a Sinnai alcune famiglie della frazione rurale di Tasonis sono state allontanate dalle abitazioni a scopo precauzionale. La Protezione Civile ha predisposto brande e coperte nelle strutture comunali e mantiene un monitoraggio costante di corsi d’acqua, dighe e territori a rischio.

Dighe e corsi d’acqua sotto osservazione

Le dighe di Flumineddu, Maccheronis e Flumendosa sono sotto stretta sorveglianza: le portate risultano elevate ma al momento sotto controllo. In Gallura, il ponte sul fiume Azzanidò, a Loiri Porto San Paolo, è stato chiuso in via precauzionale per l’invasione della carreggiata da parte delle acque.
Monitorati anche il rio Piatu in Alta Gallura e numerosi altri corsi d’acqua, con la chiusura di alcune strade extraurbane nelle zone rurali più esposte al rischio di esondazione.

Mareggiate e danni lungo la costa

Violente mareggiate hanno colpito la Sardegna orientale e il Nuorese, provocando allagamenti a Cala Gonone e danni alla viabilità. A Cagliari, la Polizia Municipale ha disposto la chiusura temporanea di viale Poetto e di altre strade a causa della caduta di alberi e rami.

La Protezione Civile rinnova l’invito alla massima prudenza, raccomandando di evitare spostamenti non necessari e di seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali diffusi dai Comuni e dalla Regione.

Previsioni e raccomandazioni

Nelle prossime ore è atteso un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche, con attenuazione del vento e riduzione del moto ondoso. La Protezione Civile resta operativa 24 ore su 24, pronta a intervenire in caso di nuove criticità o necessità di soccorso.

Notizia in aggiornamento

Letizia Demontis