
Un patrimonio culturale a portata di smartphone
A vent’anni dal riconoscimento Unesco del Canto a tenore (2005–2025), la Provincia di Nuoro ha presentato una nuova applicazione mobile dedicata a una delle più antiche espressioni vocali della tradizione sarda. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Assessorato regionale della Cultura, punta a valorizzare e diffondere il patrimonio immateriale attraverso strumenti digitali, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio.
L’iniziativa è stata finanziata grazie alle risorse previste dalla legge regionale n. 24/2025 e si inserisce in un percorso di tutela e promozione culturale che guarda all’innovazione come leva per la trasmissione della memoria collettiva.
Contenuti e funzionalità
L’applicazione propone una piattaforma informativa e multimediale articolata. Una mappa interattiva consente di individuare i cori a tenore attivi sul territorio e i rispettivi comuni di appartenenza. Per ciascun coro sono disponibili schede di approfondimento dedicate alla storia, al repertorio e alle caratteristiche musicali, corredate da materiali testuali e iconografici.
Una sezione audio permette l’ascolto di brani rappresentativi e delle singole voci che compongono il canto, accompagnati da contenuti di taglio didattico. A completare l’esperienza, un percorso audioguidato offre un inquadramento storico, musicale e territoriale del Canto a tenore.
La presentazione ufficiale dell’app è in programma martedì 20 gennaio alle ore 11, nella sede della Provincia di Nuoro. A marzo il progetto sarà presentato anche a Milano, nell’ambito della Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, con l’obiettivo di dare visibilità nazionale a una delle eccellenze culturali della Sardegna.
Letizia Demontis