News

Attualità
13 Gennaio 2026

Einstein Telescope, asse Sardegna-Sassonia: firmato il protocollo d’intesa per la candidatura

Siglato a Roma l’accordo tra la presidente Alessandra Todde e il premier sassone Michael Kretschmer

La corsa per ospitare l’Einstein Telescope (ET), la più ambiziosa infrastruttura di ricerca sulle onde gravitazionali d'Europa, subisce una svolta diplomatica e scientifica decisiva. Presso la sede del Ministero dell’Università e della Ricerca, la Sardegna e il Land tedesco della Sassonia hanno ufficializzato un’alleanza strategica, firmando un protocollo d’intesa che trasforma i due territori da potenziali rivali a partner di un unico, grande progetto europeo.

La firma, apposta dalla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e dal presidente della Sassonia, Michael Kretschmer, sancisce la volontà di presentare una candidatura congiunta basata su un modello a "siti gemelli".

Einstein Telescope: si rafforza la collaborazione scientifica Italia-Sassonia  per lo studio del rumore nel sito tedesco - Istituto Nazionale di Fisica  Nucleare

L’intesa non è solo politica, ma poggia su basi tecniche già consolidate. La soluzione proposta prevede la realizzazione di due osservatori speculari: uno nel sottosuolo della Sardegna (nell'area della miniera di Sos Enattos) e uno in Sassonia. Questa configurazione è considerata dagli esperti la soluzione ottimale per tre ragioni fondamentali: due siti interconnessi aumentano la precisione nella rilevazione delle onde gravitazionali, la finanziaria consente una distribuzione dei costi e degli investimenti su scala europea.

La gestione dei rischi garantisce la continuità della ricerca anche in caso di manutenzioni o fermi tecnici in uno dei due poli.

La collaborazione operativa è già una realtà: lo scorso novembre, un team internazionale di ricercatori ha installato in Sassonia strumentazioni all’avanguardia per misurare il rumore elettromagnetico. Si tratta di test cruciali per certificare il "silenzio ambientale", condizione indispensabile affinché i sensibilissimi interferometri possano captare gli impercettibili echi degli eventi cosmici più remoti.

Einstein telescope

A benedire l'alleanza è intervenuto anche il Premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi. Il celebre scienziato ha espresso il suo pieno sostegno al protocollo, evidenziando come la sinergia italo-tedesca possa fare da catalizzatore per un network scientifico ancora più ampio, capace di coinvolgere nazioni come la Polonia e la Repubblica Ceca.

Secondo Parisi, l’Einstein Telescope non è solo una sfida per la fisica, ma un volano per la cooperazione internazionale e lo sviluppo economico dei territori coinvolti, proiettando l'Europa in una posizione di leadership globale nella ricerca fondamentale.

Con questo accordo, la candidatura di Sos Enattos si rafforza sensibilmente nel panorama internazionale. L'unità d'intenti tra Sardegna e Sassonia punta a convincere i partner europei che la via della cooperazione sia l'unica percorribile per trasformare l'Einstein Telescope in una realtà concreta entro il prossimo decennio.

 

 

 

@Redazione Sintony News