
Dieci giorni dopo la sua scomparsa, avvenuta il 28 dicembre nella quiete della sua celebre residenza di La Madrague, Brigitte Bardot ha attraversato per l'ultima volta le strade di Saint-Tropez. Un legame indissolubile, quello tra la diva e il villaggio di pescatori, che oggi si è sciolto in un abbraccio collettivo fatto di applausi, lacrime e note gitane.
L'attrice, simbolo di una rivoluzione culturale e paladina infaticabile dei diritti degli animali, è tornata alla terra a 91 anni. Come da sua volontà, le esequie si sono svolte nella massima sobrietà, lontano dal glamour che lei stessa aveva ripudiato decenni fa per dedicarsi alla causa ambientalista.

All'uscita del feretro dalla chiesa, un momento di profonda commozione ha colpito i fan assiepati dietro le transenne e davanti al maxischermo del porto: Chico, storico leader dei Gipsy Kings, ha intonato le note di "Djobi Djoba". Un omaggio doveroso a colei che sostenne il gruppo sin dagli esordi negli anni Settanta e a cui la band dedicò il brano "La Dona".
Grande assente alla cerimonia la sorella minore, Marie-Jeanne "Mijanou" Bardot, bloccata negli Stati Uniti. Il suo messaggio, letto durante la messa, ha commosso i presenti: «Bri mia, sei stata con me tutta la vita. Temevo che scomparissi ma no, sento la tua gioiosa presenza. Per favore, resta con me finché ti raggiungo».
Mentre il corteo si dirigeva verso il cimitero marino, sono emerse le reali cause del decesso. In un'intervista toccante rilasciata a Paris Match, il marito Bernard d'Ormale, al suo fianco per 33 anni, ha rivelato che a uccidere B.B. è stato un cancro.
D'Ormale ha descritto gli ultimi mesi come un calvario segnato da due interventi chirurgici e un debilitante mal di schiena. «Negli ultimi mesi, nei momenti di sofferenza, le è sfuggito qualche volta: "Sono stufa, voglio andarmene..."», ha confessato l'uomo, raccontando di come l'attrice avesse ormai perso la voglia di lottare. Brigitte ha trascorso le sue ultime settimane a La Madrague, circondata dai suoi amati cani e gatti, accudita fino all'ultimo respiro dal marito.
Nonostante la natura privata della cerimonia, molte personalità hanno voluto rendere omaggio all'icona: presenti Mireille Mathieu, Paul Belmondo e Raphaël Mezrahi. In prima fila Paul Watson, fondatore di Sea Shepherd, a testimonianza dell'impegno di Bardot per le balene. Presenti Marine Le Pen, Nicolas Dupont-Aignan e la ministra Aurore Bergé.
Il presidente Emmanuel Macron e la moglie Brigitte hanno inviato una corona di fiori, un gesto simile a quello compiuto pochi mesi fa per la scomparsa di Claudia Cardinale.

Brigitte Bardot riposerà ora insieme ai genitori e ai nonni nel cimitero marino di Saint-Tropez. Una sepoltura semplice, rivolta verso quel Mar Mediterraneo che ha fatto da sfondo alla sua ascesa mondiale. La sua tomba si trova non lontano da quella del primo marito, Roger Vadim, l'uomo che con il film "E Dio creò la donna" la rese immortale.
Con la sua scomparsa, cala il sipario su un'epoca d'oro del cinema francese, ma resta l'eredità di una donna che ha saputo dire "no" al sistema per vivere secondo le proprie, ferree convinzioni.
L'eredità di Brigitte Bardot passerà ora alla sua Fondazione, che continuerà le battaglie per la difesa degli animali.
@Redazione Sintony News