
C'è un borgo inerpicato tra le rocce calcaree dell'Ogliastra che, da poche ore, è diventato il centro gravitazionale della fortuna nazionale. Jerzu, poco meno di 3.000 anime, festeggia il quarto premio della Lotteria Italia: un bottino da 1,5 milioni di euro che segna un passaggio storico per l'Isola. Si tratta, infatti, della prima vincita milionaria in Sardegna nell'era dell'euro, un primato che ha mandato in fermento l'intera regione.
Arrivare a Jerzu significa immergersi in un paesaggio che sembra scolpito da un artista. Adagiato a 450 metri di altitudine nella suggestiva vallata del rio Pardu, il borgo è protetto dai celebri "Tacchi", altopiani calcarei dalle forme aspre e singolari (come i celebri Porcu 'e Ludu e Troiscu) che incorniciano l'abitato.

Ma l'anima di Jerzu è nei suoi campi. Definita la "Città del Vino", la cittadina è circondata da vigneti che si distendono a perdita d’occhio. Qui si producono annualmente centomila quintali d'uva, materia prima per il rinomato Cannonau rosso, un'eccellenza che ha reso Jerzu famosa ben oltre i confini sardi. Oggi, a quel rosso intenso del vino si aggiunge il "colore" dei sogni regalati dalla dea bendata.
La notizia del biglietto vincente ha fatto esplodere la curiosità. Nei bar del centro e tra i vicoli del borgo non si parla d'altro: chi è il fortunato? Un residente, un lavoratore pendolare o un turista di passaggio che ha acquistato il tagliando durante le feste?

Sebbene il milione e mezzo di Jerzu attiri tutti i riflettori, la Lotteria Italia ha lasciato altre tracce generose in Sardegna. La fortuna ha distribuito diversi premi di terza categoria, ciascuno dal valore di 20.000 euro, in varie località: a Cagliari due biglietti vincenti.
A Villacidro: un tagliando fortunato, a La Maddalena: un premio che vola verso l'arcipelago.
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