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7 Gennaio 2026

Ciliegie da record in Giappone: una cassetta venduta a quasi 10 mila euro

Asta folle al mercato di Toyosu per le pregiate "Sato Nishiki": ogni singolo frutto costa 140 euro

In Giappone la frutta non è solo un alimento, ma un vero e proprio status symbol, e le prime aste dell’anno lo confermano con cifre da capogiro. Le pregiate ciliegie "Sato Nishiki", provenienti dalla prefettura nordorientale di Yamagata, hanno stabilito un nuovo record storico: una singola cassetta è stata battuta al mercato di Toyosu per 1,8 milioni di yen, l'equivalente di circa 9.850 euro.

Il calcolo per unità lascia sbalorditi: considerando il contenuto della confezione, ogni singola ciliegia è stata pagata circa 140 euro. Un primato che non è rimasto isolato: nella città di Tendo, cuore pulsante della produzione nazionale, un’altra cassetta da 68 frutti è stata aggiudicata per 1,55 milioni di yen.

Immagini di Ciliegie sfondo - Download gratuiti su Freepik

È bene specificare che queste cifre non riflettono il prezzo medio al consumo nei supermercati nipponici. Le aste di inizio stagione fungono da termometro del prestigio delle eccellenze agricole. I frutti aggiudicati sono destinati a un mercato di nicchia e alla vendita online di alta gamma, dove la perfezione estetica e il gusto bilanciato tra dolcezza e acidità delle "Sato Nishiki" sono considerati inestimabili.

«Quest'anno la gestione è stata particolarmente difficile a causa del meteo instabile», ha dichiarato Kenichi Mannen, vicedirettore commerciale di Ja Tendo Foods. «Vogliamo impegnarci al massimo per offrire un prodotto che soddisfi i nostri clienti, nonostante le sfide climatiche».

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Ma come è possibile avere ciliegie così perfette già a inizio gennaio, se la loro maturazione naturale avviene tipicamente all'inizio dell'estate? Il segreto risiede nella "coltivazione forzata", una tecnica agronomica sofisticata che permette di ingannare il ciclo biologico delle piante: gli alberi vengono sottoposti a un periodo di freddo artificiale in speciali celle, simulando il riposo invernale.

Successivamente, le piante vengono spostate in serre riscaldate per stimolare la fioritura e la crescita dei frutti in un ambiente controllato.

Il risultato è un frutto primatizio che arriva sui mercati con mesi di anticipo, garantendo ai produttori di Yamagata il monopolio del lusso ortofrutticolo mondiale.

 

 

@Redazione Sintony News