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7 Gennaio 2026

Bufera sul sindaco di Trieste: Dipiazza posta la "Befana Schlein" ed è rivolta politica

Post diventa virale. Pioggia di attacchi dal Pd. Critico anche Mentana. Solidarietà da Iv e M5s

Non accenna a placarsi la tempesta politica intorno a Roberto Dipiazza. Il sindaco di Trieste, già al centro delle cronache per aver recentemente dichiarato in aula di «non farsi comandare da una donna» durante un confronto con una consigliera di opposizione, è tornato nel mirino delle polemiche per un post pubblicato sui propri canali social nel giorno dell'Epifania.

Il contenuto, diventato immediatamente virale, mostra un fotomontaggio della Befana con il volto di Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, accompagnato dalla didascalia: “Tanti auguri Befana”. Un gesto che ha scatenato una reazione corale di condanna da parte di quasi tutto l'arco parlamentare.

Tanti auguri Befana», bufera sul post del sindaco di Trieste -  Ottopagine.it Italia

I vertici del Partito Democratico hanno reagito con estrema durezza. Per la segretaria regionale del FVG, Caterina Conti, non si tratta di satira ma di «mancanza di rispetto e body shaming». Sulla stessa linea i capigruppo di Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia, insieme a Nicola Zingaretti, che hanno richiamato il sindaco a un maggior senso delle istituzioni, specie in un momento di lutto nazionale.

«Dipiazza non è nuovo a comportamenti sessisti», scrivono i vertici dem in una nota congiunta. «Chieda scusa alla nostra segretaria. Ci aspettiamo che anche Giorgia Meloni prenda le distanze da questa visione patriarcale e inadeguata».

Il caso Dipiazza ha ricompattato le opposizioni, che vedono nel post del sindaco un attacco che supera i confini della critica politica per sfociare nell'offesa personale.

🔴 +++ Schlein vestita da Befana su Fb: bufera su Roberto Dipiazza, sindaco  di Trieste https://gazzettadelsud.it/?p=2152921

Anche il mondo dell'informazione ha espresso perplessità: il direttore del Tg La7, Enrico Mentana, si è chiesto pubblicamente come il sindaco di una città «gloriosa e importante» possa permettersi simili cadute di stile nei confronti di un avversario politico.

A rendere ancora più teso il clima è il tempismo del post. Solo pochi giorni fa, Dipiazza aveva interrotto bruscamente una consigliera comunale rivendicando la propria indisponibilità a farsi impartire ordini da una figura femminile. Quello che molti avevano sperato fosse uno scivolone isolato sembra ora delinearsi come un atteggiamento ricorrente, che mette in imbarazzo anche parte della coalizione di centrodestra che lo sostiene a Trieste.

 

 

@Redazione Sintony News