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6 Gennaio 2026

Tokyo, asta record per il tonno di Capodanno

Un esemplare da 243 chili venduto per 2,8 milioni di euro: segnale di ripresa per il mercato ittico e la ristorazione

Nuovo primato storico al mercato del pesce di Tokyo, dove il tradizionale tonno di Capodanno è stato venduto all’asta per una cifra senza precedenti. Un esemplare di tonno rosso del peso di 243 chilogrammi, pescato al largo di Oma, nella prefettura di Aomori, è stato aggiudicato per 510,3 milioni di yen, pari a circa 2,8 milioni di euro: il prezzo più alto mai registrato dall’inizio delle rilevazioni nel 1999.

epa12628016 Kiyoshi Kimura (C), presidente della catena giapponese di sushi Sushi-Zanmai, sorride prima di tagliare un tonno rosso di 243 chilogrammi che ha venduto all'asta al prezzo record di 510,3 milioni di yen (circa 2,8 milioni di euro) presso il ristorante principale della catena di sushi a Tsukiji a Tokyo, Giappone, il 05 gennaio 2026. EPA/FRANCK ROBICHON

L’acquisto della catena Sushizanmai

Ad aggiudicarsi il tonno è stata Kyomura, l’azienda che gestisce la celebre catena di sushi Sushizanmai, da anni protagonista delle aste simboliche di inizio anno. Il pesce verrà lavorato nella storica sede di Tsukiji e distribuito nei ristoranti del gruppo in tutto il Giappone, senza aumenti per i clienti, nonostante la cifra milionaria pagata all’asta.

«Il primo tonno dell’anno porta fortuna. Vogliamo che il maggior numero possibile di persone possa assaggiarlo e iniziare l’anno con energia», ha dichiarato il presidente Kiyoshi Kimura al termine dell’evento.

Superato il precedente primato del 2019

L’offerta ha superato di gran lunga il record precedente, fissato nel 2019 a 333,6 milioni di yen, in occasione del primo Capodanno celebrato nel nuovo mercato di Toyosu, dopo il trasferimento da Tsukiji. L’asta si è svolta alle 5:10 del mattino, in un clima animato che ha coinvolto acquirenti, venditori e numerosi turisti stranieri.

Un segnale di ripresa per il settore

Secondo gli analisti di mercato, le aste di Capodanno stanno mostrando una chiara ripresa dopo il rallentamento causato dalla pandemia. Il ritorno a cifre così elevate, considerate fortemente simboliche, indica una rinnovata fiducia nel settore della ristorazione e nei consumi, favorita anche dal crescente afflusso di visitatori stranieri e dall’efficacia delle strategie di marketing legate alle tradizioni culturali giapponesi.

Letizia Demontis