News

Attualità
6 Gennaio 2026

Il tramezzino compie cento anni

Nato nel 1926 al Caffè Mulassano di Torino come risposta autarchica al sandwich inglese, lo spuntino più amato d'Italia festeggia un secolo di storia

C’è un compleanno speciale che profuma di pane morbido e maionese: nel 2026 il tramezzino compie cento anni. Un secolo di vita per uno dei simboli più semplici, eppure più riconoscibili, della nostra cucina, capace di resistere a mode passeggere e all’invasione dei fast food internazionali senza mai perdere il suo posto d'onore nei banconi dei bar italiani.

La storia inizia ufficialmente nel 1926 a Torino, tra gli specchi e i legni pregiati del celebre Caffè Mulassano in Piazza Castello. Qui, la signora Angela Demichelis Nebiolo, di ritorno dagli Stati Uniti, decise di proporre una versione italiana del tea sandwich inglese.

Pagina 2 | Immagini di Tramezzini - Download gratuiti su Freepik

Le regole d'oro vennero fissate subito: pane bianco soffice, rigorosamente senza crosta, forma rettangolare o triangolare, farciture semplici ma freschissime, pensate per essere consumate in due morsi durante la pausa caffè.

Ancora oggi, una targa storica all'interno del locale ricorda ai clienti che proprio tra quelle mura è nata la leggenda che tutto il mondo ci invidia.

Se la ricetta nacque a Torino, il nome lo dobbiamo a un pescarese illustre: Gabriele D'Annunzio. Fu il "Vate" a coniare il termine "tramezzino", ispirandosi alla parola "tramezzo" (qualcosa che sta in mezzo).

In un’epoca di forte spinta all'italianizzazione dei termini stranieri, D'Annunzio volle sostituire l'anglicismo sandwich con una parola che richiamasse la merenda consumata tra la colazione e il pranzo. Grazie a lui, il tramezzino ebbe fin dal debutto un’identità linguistica e culturale tutta italiana.

Pagina 6 | Immagini di Tramezzini - Download gratuiti su Freepik

Dopo il debutto torinese, il tramezzino ha conquistato l'Italia intera, vivendo un vero boom nel secondo Dopoguerra come cibo pratico per una società che accelerava i suoi ritmi. Tuttavia, è a Venezia che ha trovato la sua "seconda patria", evolvendosi nel celebre tramezzino veneziano.

A differenza dell'originale torinese, la versione lagunare si distingue per: forma bombata, il ripieno è così abbondante da curvare il pane verso l'esterno.

Umidità: l'atmosfera veneziana e la sapiente dose di maionese mantengono il pane incredibilmente soffice, e abbinamenti iconici come Tonno e uova, prosciutto e funghi, o l'immancabile mozzarella e acciughe, diventando colonna portante dei bacari e della socialità cittadina.

Pagina 6 | Immagini di Tramezzini - Download gratuiti su Freepik

A cent'anni dalla sua nascita, il tramezzino non accenna a invecchiare. Se da un lato resta lo spuntino democratico e accessibile a tutti, dall'altro sta vivendo una nuova stagione gourmet. Chef e gastronomi sperimentano oggi con grani antichi, ingredienti a chilometro zero e versioni vegane o etniche, dimostrando che la struttura "pane-ripieno-pane" è un canovaccio infinito per la creatività.

Il segreto della sua longevità? Forse proprio la sua essenzialità: la prova che per creare un classico intramontabile bastano pochi ingredienti giusti e la capacità di adattarsi al gusto che cambia.

Le celebrazioni per il centenario dureranno per tutto il 2026 con eventi dedicati nei caffè storici d'Italia.

 

@Redazione Sintony News