
La città di Palermo e l'intero Paese si stringono attorno alla famiglia Falcone. Si è spenta all'età di 92 anni Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni, il magistrato simbolo della lotta alla mafia assassinato nel 1992 nella strage di Capaci.
Anna Falcone ha attraversato decenni di storia italiana con un tratto distintivo che tutti le riconoscevano: una riservatezza composta e una fermezza morale incrollabile. Dopo la tragedia che colpì la sua famiglia e l'Italia intera, non scelse il silenzio dell'oblio, ma quello dell'impegno civile operoso, contribuendo in modo determinante, insieme alla sorella Maria, alla nascita e allo sviluppo della Fondazione Falcone.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nelle istituzioni. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha voluto onorarne la figura con un messaggio che ne sottolinea l'importanza nel tessuto sociale e civile della città.
«La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo cordoglio per la città di Palermo. Con il suo stile riservato e la sua straordinaria dignità, ha custodito e onorato la memoria del fratello Giovanni», ha dichiarato Lagalla. «Insieme alla sorella Maria ha offerto un sostegno silenzioso ma fondamentale alla diffusione dei valori di legalità e giustizia».
Il primo cittadino ha poi espresso il cordoglio dell'intera amministrazione comunale, definendo il nome dei Falcone come un «patrimonio morale della nostra comunità».

Meno esposta mediaticamente rispetto alla sorella Maria, Anna Falcone è stata comunque una colonna portante delle attività educative e sociali della Fondazione. Il suo lavoro si è concentrato dietro le quinte, garantendo che il sacrificio di Giovanni, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta non andasse perduto, ma diventasse seme di speranza per le nuove generazioni.
La sua scomparsa segna la perdita di un testimone diretto di un'epoca di dolore e di riscatto per la Sicilia. Anna Falcone ha incarnato quel "fronte della legalità" fatto di piccoli gesti quotidiani, di accoglienza nelle scuole e di memoria viva, lontana dai clamori ma vicina alla sostanza della giustizia.

Mentre giungono messaggi di vicinanza da ogni parte d'Italia, la famiglia Falcone si prepara all'ultimo saluto in forma privata, coerentemente con lo stile che ha sempre contraddistinto la vita di Anna. La sua eredità passerà ora interamente nelle mani della sorella Maria e dei giovani che, attraverso la Fondazione, continuano a far camminare le idee di Giovanni Falcone "sulle gambe di altri uomini".
La Fondazione Falcone ha annunciato che le attività educative previste per la settimana osserveranno un momento di riflessione in onore di Anna.
@Redazione Sintony News