
Il 2025 passerà alla storia come l’anno dei record per i "Paperoni" del pianeta. Mentre l'economia globale affronta nuove sfide, le fortune dei 500 uomini più facoltosi al mondo hanno registrato un balzo senza precedenti: 2,2 trilioni di dollari di ricchezza accumulata in soli dodici mesi.
Secondo il Bloomberg Billionaires Index, il patrimonio complessivo di questa ristrettissima élite ha raggiunto la cifra astronomica di 11.900 miliardi di dollari. A trainare questa scalata verticale sono stati tre fattori chiave: l'esplosione dell'Intelligenza Artificiale, la corsa delle criptovalute e la solidità dei metalli preziosi, che hanno fatto decollare il valore delle partecipazioni azionarie.
In cima alla piramide siede ancora una volta Elon Musk. Il CEO di Tesla e SpaceX ha chiuso il 2025 con un patrimonio di 622,7 miliardi di dollari, dopo aver incassato ben 190,3 miliardi nell’ultimo anno. Grazie al maxi pacchetto retributivo approvato dagli azionisti Tesla, Musk è ora il favorito nella corsa per diventare il primo "trilionario" della storia.

Tuttavia, il primato non è stato privo di brividi: a settembre, Larry Ellison (Oracle) è riuscito per un breve periodo a scalzare Musk dal trono, grazie a un’impennata delle azioni Oracle legate proprio ai piani di espansione nel settore dell'IA. Ellison chiude comunque un anno trionfale con un incremento di 57,7 miliardi, portando il suo bottino a 249,8 miliardi.
Il dato che più impressiona gli analisti di Bloomberg riguarda la concentrazione del capitale: circa un quarto di tutta la nuova ricchezza generata nel 2025 è finita nelle tasche di appena otto persone. Oltre a Musk ed Ellison, i protagonisti assoluti sono i padroni del silicio americano: Larry Page (Alphabet), 269 miliardi di dollari; Jeff Bezos (Amazon) 253,3 miliardi di dollari; Sergey Brin (Alphabet) 250 miliardi di dollari.

Se un tempo erano il petrolio o l'immobiliare a creare i grandi patrimoni, oggi il motore immobile è l'Intelligenza Artificiale. L'ottimismo degli investitori verso le aziende che stanno integrando l'IA nei propri processi produttivi ha creato un effetto leva impressionante. Larry Page e Sergey Brin, co-fondatori di Google, hanno beneficiato direttamente della leadership di Alphabet nel settore, mentre Amazon e Oracle hanno visto le loro valutazioni di borsa toccare massimi storici grazie ai servizi cloud avanzati. «Siamo di fronte a una divergenza economica senza precedenti», commentano gli esperti finanziari. «Mentre i mercati tradizionali mostrano segni di volatilità, il settore tecnologico sta creando una bolla di ricchezza che sembra auto-alimentarsi attraverso l'innovazione continua».
@Redazione Sintony News