
La Bulgaria ha ufficialmente adottato l’euro, diventando il 21° Stato membro dell’Unione Europea a usare la moneta unica. Il tasso di cambio definitivo era stato annunciato a luglio: 1 euro = 1,95583 lev bulgari. Un traguardo storico che segna un nuovo capitolo nell’integrazione europea.
Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea (BCE), ha accolto con entusiasmo la Bulgaria e il suo governatore Radev durante il Consiglio direttivo a Francoforte, sottolineando come l’euro rappresenti “il simbolo concreto di ciò che l’Europa può realizzare quando lavora unita”. Per celebrare l’occasione, la BCE ha illuminato la facciata della sua sede principale, un gesto simbolico che coinvolge i 358 milioni di cittadini europei che oggi usano l’euro.

Con l’adozione della moneta unica, la Banca nazionale bulgara entra a far parte dell’Eurosistema, e il suo governatore siede nel Consiglio direttivo della BCE. La banca diventa inoltre membro a pieno titolo del Meccanismo di Vigilanza Unico, dopo aver collaborato con l’istituzione già dal 2020.
La BCE supervisionerà ora direttamente le principali banche bulgare e gli istituti più piccoli, autorizzerà attività bancarie e valuterà acquisizioni di partecipazioni rilevanti. Un rappresentante bulgaro parteciperà anche al Consiglio di vigilanza della BCE, mentre la Banca nazionale bulgara ha completato il versamento della propria quota di capitale, contribuendo alle riserve ufficiali dell’Eurozona.

Il mercato bulgaro aderisce pienamente ai servizi TARGET dell’Eurosistema, che consentono la libera circolazione di contante, titoli e garanzie in tutta Europa. Tra questi, T2S assicura scambi di titoli rapidi e sicuri tra banche europee, mentre TIPS permette pagamenti istantanei 24 ore su 24 in euro. La migrazione verso questi sistemi, iniziata nel 2023-2024, si è completata senza intoppi.
Contemporaneamente, entra in vigore il nuovo sistema di rotazione dei diritti di voto nel Consiglio direttivo della BCE, segnando un ulteriore passo verso una governance più equilibrata e condivisa all’interno della Banca Centrale Europea.
Con questo storico passaggio, la Bulgaria rafforza il suo legame con l’Europa e si unisce concretamente all’area euro, segnando un momento di fiducia e collaborazione per tutto il continente.
Letizia Demontis