News

Attualità
2 Gennaio 2026

Capodanno in acqua: Viareggio da record con 769 tuffatori, ma la Sardegna non è da meno

In Toscana, il generale Vannacci si unisce alla folla record per la Croce Verde; in Sardegna, l’82enne Giorgio Pusceddu e il veterano 90enne Salvatore Delogu guidano gli "irriducibili" tra parrucche e scopi benefici

Il gelo di gennaio non ha fermato gli "irriducibili del tuffo". Da una costa all'altra dell'Italia, il primo giorno dell'anno è stato celebrato con il tradizionale bagno propiziatorio, unendo migliaia di persone in un rito che mescola coraggio, sport e altruismo.

Sulla spiaggia davanti a piazza Mazzini, a Viareggio, il termometro segnava appena 7 gradi, ma il calore della partecipazione ha battuto ogni record. Ben 769 persone hanno sfidato le acque gelide (superando le 714 dello scorso anno) per l'edizione Rubino della manifestazione, dedicata quest'anno a tutti i bambini del mondo.

Il tuffo di Capodanno da record a Viareggio, c'è anche Vannacci. “Il  discorso di Mattarella? Non l'ho seguito”

L'evento, organizzato dalla Escape Tuscany Triathlon e patrocinato dal Comune, ha visto tra i partecipanti anche il generale Roberto Vannacci. Il via collettivo è stato dato dai fratelli Lombardi, i maestri costruttori vincitori del Carnevale 2025, dopo la benedizione di don Stephen. Oltre al record numerico, l'iniziativa ha centrato l'obiettivo solidale: il ricavato della vendita delle cuffie ufficiali andrà alla Croce Verde. Un momento di grande commozione è stato dedicato al dj viareggino Andrea Paci, recentemente scomparso.

Anche l'Isola ha risposto con entusiasmo, portando centinaia di persone sui litorali da nord a sud per salutare il 2026.

Sulla spiaggia di Balai, il "21° Tuffo di Capodanno" ha coinvolto quasi trecento persone. In acqua, a 14 gradi, sono entrati 277 iscritti, dai bambini di 6 anni fino al leggendario Salvatore Delogu, che a quasi 91 anni si è tuffato per primo augurando a tutti «un anno di pace».

Viareggio, il tuffo di capodanno 2025

Tra musica, balli della Max Dance Asd e tuffi spettacolari dalla Rocca Manna, i partecipanti hanno indossato magliette azzurre con un omaggio al fotografo Michele Santona.

Il ricavato è stato devoluto al gruppo scout Agesci Porto Torres.

A Fontanamare (Gonnesa), la scena è stata dominata dall'intramontabile Giorgio Pusceddu. A 82 anni, con il suo iconico costume a righe anni '30 e parrucca nera, ha guidato quaranta temerari per la 26esima volta. Dopo il riscaldamento e la foto con i berretti rossi e la bandiera dei Quattro Mori, il gruppo si è tuffato per tre volte consecutive. Questa edizione è stata dedicata a Piero Floris, storico fondatore dell'associazione "Amare il Mare".

Anche a Cagliari, nella spiaggia del Poetto, molti non hanno voluto rinunciare alla prima nuotata dell'anno, confermando come il mare d'inverno sia ormai un elemento cardine della memoria collettiva e della promozione del territorio.

 

@Redazione Sintony News