
Il gelo di gennaio non ha fermato gli "irriducibili del tuffo". Da una costa all'altra dell'Italia, il primo giorno dell'anno è stato celebrato con il tradizionale bagno propiziatorio, unendo migliaia di persone in un rito che mescola coraggio, sport e altruismo.
Sulla spiaggia davanti a piazza Mazzini, a Viareggio, il termometro segnava appena 7 gradi, ma il calore della partecipazione ha battuto ogni record. Ben 769 persone hanno sfidato le acque gelide (superando le 714 dello scorso anno) per l'edizione Rubino della manifestazione, dedicata quest'anno a tutti i bambini del mondo.

L'evento, organizzato dalla Escape Tuscany Triathlon e patrocinato dal Comune, ha visto tra i partecipanti anche il generale Roberto Vannacci. Il via collettivo è stato dato dai fratelli Lombardi, i maestri costruttori vincitori del Carnevale 2025, dopo la benedizione di don Stephen. Oltre al record numerico, l'iniziativa ha centrato l'obiettivo solidale: il ricavato della vendita delle cuffie ufficiali andrà alla Croce Verde. Un momento di grande commozione è stato dedicato al dj viareggino Andrea Paci, recentemente scomparso.
Anche l'Isola ha risposto con entusiasmo, portando centinaia di persone sui litorali da nord a sud per salutare il 2026.
Sulla spiaggia di Balai, il "21° Tuffo di Capodanno" ha coinvolto quasi trecento persone. In acqua, a 14 gradi, sono entrati 277 iscritti, dai bambini di 6 anni fino al leggendario Salvatore Delogu, che a quasi 91 anni si è tuffato per primo augurando a tutti «un anno di pace».

Tra musica, balli della Max Dance Asd e tuffi spettacolari dalla Rocca Manna, i partecipanti hanno indossato magliette azzurre con un omaggio al fotografo Michele Santona.
Il ricavato è stato devoluto al gruppo scout Agesci Porto Torres.
A Fontanamare (Gonnesa), la scena è stata dominata dall'intramontabile Giorgio Pusceddu. A 82 anni, con il suo iconico costume a righe anni '30 e parrucca nera, ha guidato quaranta temerari per la 26esima volta. Dopo il riscaldamento e la foto con i berretti rossi e la bandiera dei Quattro Mori, il gruppo si è tuffato per tre volte consecutive. Questa edizione è stata dedicata a Piero Floris, storico fondatore dell'associazione "Amare il Mare".
Anche a Cagliari, nella spiaggia del Poetto, molti non hanno voluto rinunciare alla prima nuotata dell'anno, confermando come il mare d'inverno sia ormai un elemento cardine della memoria collettiva e della promozione del territorio.
@Redazione Sintony News