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2 Gennaio 2026

Leao basta al Milan per espugnare la Domus: Cagliari battuto 1-0

Il Milan espugna la Unipol Domus grazie al gol di Leao a inizio ripresa su assist di Rabiot. Buona prova del Cagliari, al quale è mancata la cattiveria davanti

La prima uscita del 2026 è amara per i rossoblù, che in una Unipol Domus sold out si arrendono per 1-0 al Milan dell'ex Allegri, che grazie al gol di Leao a inizio ripresa si prende i tre punti e la vetta momentanea della classifica. 

Fabio Pisacane lascia in panchina Mina, al suo posto Luperto al centro del terzetto difensivo completato da Zappa e Rodriguez. Deiola in panchina per un fastidio alla coscia destra è rimpiazzato da Mazzitelli, mentre davanti con Kiliçsoy c'è Seba Esposito. Milan in emergenza, Max Allegri affida le chiavi dell'attacco a Leao, supportato da Loftus-Cheek. Panchina per il nuovo acquisto Fullkrug. L'avvio dei rossoblù è promettente: buona aggressività e presenza costante nella metà campo rossonera. Da migliorare le conclusioni però, perché Palestra e Prati arrivano al tiro ma vanno lontani dallo specchio. Col passare dei minuti il Milan cresce, ma il Cagliari non si scompone. L'occasione migliore del primo tempo, infatti, arriva alla mezz'ora ed è dei sardi, ma Adopo, ben servito da Esposito, di testa la gira bene ma debolmente, favorendo l'intervento in presa sicura di Maignan.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La ripresa si apre col Milan che alza sensibilmente il baricentro e al 50' trova il vantaggio: Rabiot va via sulla destra e mette in mezzo per Leao, che di destro trova la traiettoria giusta sotto la traversa. Pisacane allora prova a ridisegnare la squadra: fuori Obert e Prati per Idrissi e Borrelli, poco dopo anche Gaetano rileva l'acciaccato Esposito. I sardi si fanno vedere a venti dalla fine con una gran rovesciata di Kiliçsoy, deviata in angolo da Ricci. Le ultime mosse di Pisacane arrivano a dieci dalla fine: dentro Cavuoti e Pavoletti per Mazzitelli e Kiliçsoy. Il cronometro però scorre inesorabilmente e i sardi non riescono a creare grandi occasioni dalle parti di Maignan, anzi rischiano di capitolare di nuovo con una conclusione del neo-entrato Pulisic ben parata da Caprile. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Arriva dunque una sconfitta di misura al termine di una prestazione tutto sommato positiva, in cui non è mancato tanto il temperamento e la foga agonistica, quanto le idee negli ultimi metri e il cinismo nelle poche occasioni offensive create. Rossoblù nuovamente in campo giovedì 8 gennaio sul campo della Cremonese dell'ex Davide Nicola

@Francesco Cucinotta