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2 Gennaio 2026

Addio a Massimo Leonardi: si è spento "Il Sardo", voce storica dei Tear Me Down

L’hardcore punk italiano perde uno dei suoi pilastri più carismatici. Cantante, tatuatore e illustratore, Leonardi è scomparso il 31 dicembre a Cagliari

La scena punk hardcore italiana si è svegliata nel modo più amaro in questo inizio di 2026. Nella giornata di mercoledì 31 dicembre 2025, è venuto a mancare Massimo Leonardi, frontman dei Tear Me Down, band nata nel 1995 tra Roma e Viterbo e diventata negli anni un punto di riferimento per l’impegno politico antifascista e anticapitalista.

Noto a tutti come "Il Sardo" per le sue radici cagliaritane, Leonardi non era solo un cantante dalla voce graffiante e dai testi carichi di rabbia sociale, ma un artista poliedrico che aveva saputo unire la musica all'illustrazione e all'arte del tatuaggio.

Addio a Massimo Leonardi: Cagliari piange l'artista "guerriero" del punk e  dei tatuaggi | Cagliari - Vistanet

Con i Tear Me Down, Massimo ha attraversato tre decenni di musica indipendente, portando il messaggio dell'hardcore DIY (Do It Yourself) in tutta Italia e in Europa. La band, sin dagli esordi nel '95, ha fatto della coerenza e della militanza il proprio marchio di fabbrica, restando sempre fedele ai palchi dei centri sociali e dei circoli anarchici.

Ma la vita di Massimo era fatta di molteplici passioni: lavorava stabilmente tra Viterbo e Cagliari presso gli studi Jailbreak Tattoos, dove era stimato per il suo tratto deciso e la sua professionalità. Ed era proprietario della Leonardi Editore, una casa editrice dedicata all'illustrazione grafica, con un focus particolare per il mondo marino.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Non appena la notizia della sua scomparsa si è diffusa, i social sono stati sommersi da messaggi di cordoglio da parte di fan, locali e band storiche.

«Ci hai insegnato quanto è importante prendere una posizione», scrivono i gestori dello Scumm di Pescara.

Dalle parole del DLB Festival emerge il ritratto di un uomo che andava oltre il personaggio pubblico: «Perdiamo una persona speciale, gentile e rara. Un amico che ci ha trasmesso tantissimo, sopra e sotto i palchi». Anche i This Side Up, compagni di palco sin dal primo concerto romano del 15 aprile 1995, lo hanno ricordato con dolore: «Da quel giorno avevamo dei fratelli a Viterbo, ma Massimo su tutti. Non ti dimenticheremo mai».

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il ricordo di Massimo Leonardi rimarrà impresso nei solchi dei vinili e nelle piazze che ha frequentato. Tra i tanti messaggi, spicca quello di chi lo immagina già in un ipotetico "dopo":

«Se dovesse esserci un dopo, so già che nel concerto più incazzoso ti troverò, sul palco o al bancone, e torneremo a bere le nostre birre tra un discorso di rivolta e uno d'amore per la nostra gente».

Massimo lascia un vuoto incolmabile non solo nella sua Sardegna e nella "sua" Viterbo, ma in tutta quella comunità che ha visto in lui un esempio di integrità artistica e umana. 

 

@Redazione Sintony News