
C'è qualche bimba che parte scordandosi della sua pochette di Minnie, poi un bimbo che è andato in vacanza separandosi sbadatamente dal suo elefantino di peluche. Ci vuole veramente ben poco per scordarsi gli oggetti su una seggiola dell’aeroporto di Orio al Serio in attesa che venga chiamato il volo.
Tuttavia, per recuperare gli oggetti smarriti c’è un modo: un metodo utile soprattutto per gli stranieri che non ripassano da Bergamo. Sul sito dell’aeroporto viene indicato lo sportello Lost&Found, nella zona arrivi. E' possibile contattare l’ufficio compilando un modulo online con la descrizione dell’oggetto, il quale verrà riconsegnato in determinati orari, ma presentandosi allo sportello prendendo appuntamento. In conclusione, capita che se dopo oltre un anno i proprietari non si fanno vivi, gli oggetti vengono battuti all’asta.

Il 15 giugno, dalle 14.30, nella sede dell’Ivg (Istituto vendite giudiziarie) in via Daste e Spalenga 22, a Gorle ci sarà l'asta degli oggetti smarriti, e la titolare, Roberta Guarnieri ha detto: "Abbiamo deciso di effettuare l’asta con la partecipazione di persona, non telematica, un po’ all’americana".
Anche perché dei 65 lotti, la maggior parte con più oggetti (500 in tutto), risultano colmi di sorprese. Diversi oggetti sono monopattini e overboard coloratissimi per i ragazzini, che partono con un prezzo di 30 euro come base d’asta.

Inoltre, ci sono lotti con bracciali, per la maggior parte bigiotteria, tranne un paio con monili d’oro (qui si sale a 390 euro come base). Oltre questo genere di cose, c'è anche chi ha smarrito una Canon, un pc, una Nintendo, spille e gemelli.
Alessandro Paolo Porrà