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22 Settembre 2026

La Sardegna a Terra Madre Salone del Gusto 2026

Oltre 30 espositori sardi protagonisti nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre
Immagini: Comunicato stampa

Sardegna protagonista di Terra Madre Salone del Gusto, la più importante manifestazione internazionale dedicata al cibo buono, pulito e giusto e alle politiche alimentari, nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre 2026. Sono oltre 30 gli espositori sardi nel Mercato di Terra Madre, insieme a un ricco calendario di incontri, degustazioni e appuntamenti dedicati ai territori e alle produzioni regionali.

Organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, con il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ismea, Terra Madre 2026 celebra i 40 anni di Slow Food Italia, nel segno del ricordo e dell’eredità culturale e politica del fondatore Carlo Petrini.

Nel 2026 l’evento rafforza ulteriormente il proprio legame con la città, coinvolgendo il cuore del capoluogo piemontese, lungo la direttrice che collega piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, passando per via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Alberto, piazza Castello, Palazzo Reale e Musei Reali di Torino, tracciando un percorso che coinvolge musei, palazzi aulici e luoghi dell’arte, della cultura e della storia. Una scelta che punta a integrare sempre più Terra Madre nel tessuto urbano, valorizzando gli spazi esistenti come luoghi di incontro, confronto e partecipazione.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Terra Madre si conferma così un punto d’incontro della rete globale di Slow Food, con oltre 1500 produttori, cuochi, pescatori, allevatori, agricoltori, studiosi, giovani e attivisti provenienti da 120 Paesi.
Sono oltre 600 gli espositori del Mercato italiano e internazionale e più di 130 i Presìdi Slow Food dall’Italia e dall’estero. Un mosaico di conoscenze ed esperienze del mondo alimentare che ancora una volta mette in luce la ricchezza insita nella diversità e nel rispetto di essa, racchiusa nel claim Biodiversity - Be Diversity.

Un invito a difendere e coltivare la biodiversità in tutti i suoi aspetti: naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale.

Le regioni italiane confermano nuovamente una grande partecipazione, ciascuna con i propri espositori nel Mercato e con uno spazio dedicato a incontri, degustazioni e presentazioni di progetti e produttori del territorio.

La Sardegna è presente a Terra Madre con una collettiva di aziende e uno spazio istituzionale sostenuti dalla Regione Sardegna, con l’animazione a cura di Agenzia Laore e Slow Food Sardegna.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Lo spazio della Regione Sardegna

Il programma Sardegna, storie di gusto propone a Terra Madre 2026 un ricco programma di degustazioni e incontri dedicati alla ricchezza e alla varietà del patrimonio agroalimentare dell’isola, attraverso un viaggio tra produzioni tradizionali, biodiversità, territori e saperi della cultura rurale e pastorale.

Al centro le grandi eccellenze sarde, dai salumi al pane carasau, dai formaggi ai mieli, dall’olio alla bottarga, fino ai vini, protagonisti di numerosi abbinamenti e degustazioni guidate. Un percorso che racconta il forte legame tra produzioni, paesaggio e comunità locali, valorizzando la qualità delle materie prime e le competenze dei produttori.

Ampio spazio è dedicato ai Presìdi Slow Food, con protagonisti prodotti simbolo come il Pecorino Osilo, la Fresa di Ittiri, la Bottarga di Cabras e il Suino Sardo. Non mancano approfondimenti sull’allevamento e sul benessere animale, con particolare attenzione alla tradizione del pascolo e al rapporto tra pratiche agricole e territorio.

L’Atlante dell’Arca del Gusto della Sardegna

La biodiversità alimentare della Sardegna è protagonista anche di uno dei nuovi Atlanti dell’Arca del Gusto, presentati proprio in occasione di Terra Madre. Frutto di oltre trent’anni di lavoro di Slow Food e della collaborazione tra Slow Food Italia e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, l’opera è composta da 18 volumi dedicati alle regioni italiane, con le schede dei prodotti dell’Arca del Gusto (1.102) e dei Presìdi (419) presenti nei diversi territori.

L’Atlante dedicato alla Sardegna raccoglie la descrizione completa (caratteristiche del prodotto, la sua storia e l'uso in cucina) di 47 prodotti dell'Arca e 12 Presìdi, espressioni della biodiversità agroalimentare regionale, offrendo una mappa di prodotti e tradizioni da conoscere, sostenere e preservare.

Gli Atlanti dell’Arca del Gusto saranno disponibili per l’acquisto nei giorni di Terra Madre oppure sul sito di Slow Food Editore, a partire dalla presentazione ufficiale del 24 settembre.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Laboratori del Gusto

La Sardegna porta a Terra Madre le sue antiche tradizioni gastronomiche, dalla cultura pastorale alla pesca, racchiuse in vari laboratori del gusto.

Il 24 Settembre alle 15 l’evento Tra Carloforte e Barbagia: un viaggio a quattro mani in Sardegna intreccia le due anime principali dell’isola: da una parte la pesca e lavorazione del tonno da Carloforte, dall’altro la pastoralità e l’allevamento. Saranno presenti i cuochi dell’Alleanza Slow Food Andrea Rosso con la sua Cappunadda del marinaio, un’insalata povera della tradizione tabarchina realizzata con pane duro, la galletta del marinaio, tonno sotto sale di Carloforte, capperi, pomodori, basilico e facussa, prodotto dell’Arca del Gusto e Marina Ravarotto, con Su Filindeu in brodo di pecora, una pasta artigianale prodotta da trecento anni nel territorio di Nuoro.

La tradizione pastorale è al centro del laboratorio Dalle terre dei pastori, il 26 Settembre alle 17, dedicato alla scoperta dei pascoli del centro e sud Italia e dei loro formaggi tipici, fra i quali un Fiore Sardo dei Pastori, Presidio Slow Food, caseificio Debbene (Macomer, NU).

Il laboratorio Il gusto è un’armonia, il 27 Settembre alle 11, presenta invece una degustazione di salumi della tradizione italiana, associati a pane e vino della regione stessa. Per la Sardegna un Prosciutto crudo di suino Sardo, Presidio Slow Food, del salumificio San Basilio in abbinamento con Carignano a piede franco e al Pane Civraxius di Sanluri.

Conferenze

Incontri e conferenze rappresentano uno spazio fondamentale per approfondire i principali temi legati al nostro sistema alimentare. Vi prendono parte ricercatori, esperti, cuochi e produttori, restituendo la complessità e le diverse sfaccettature dell’alimentazione, delle pratiche legate ad essa ed del loro impatto sulla società.

L’incontro Benessere animale: l’allevamento bovino al pascolo in Sardegna e la carne grassfed (26 Settembre, 17) introduce un progetto dedicato alla valorizzazione dell’allevamento bovino al pascolo in Sardegna, con l’obiettivo di studiare e promuovere sistemi estensivi basati sull’utilizzo di erba e foraggi e approfondire le qualità nutrizionali e sensoriali della carne.

La collaborazione tra Agris Sardegna, A.Sa.Bo.Na. e Slow Food Sardegna favorisce il trasferimento della ricerca agli allevatori e la valorizzazione del prodotto presso i consumatori, promuovendo un modello di allevamento sostenibile, legato al territorio e alla biodiversità.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il mercato 

Produttori e produttrici sono il primo baluardo in difesa della biodiversità. Attraverso la cura e la riscoperta di varietà antiche e regionali, la consociazione fra specie diverse e il progressivo abbandono delle monocolture industriali, è dalle campagne che più forte arriva la spinta verso il ripristino della diversità biologica ed ecologica che, da sempre, ci ha arricchito e protetto.

Il Mercato di Terra Madre è forse l’esempio più chiaro del valore di questo patrimonio naturale: oltre 600 espositori e più di 130 Presìdi Slow Food, tra cui formaggi, cereali, frutta, verdura, legumi e molto altro.

 

I produttori dei Presìdi della Sardegna:

Pecorino dell’Alta Baronia - Casu ‘e Babbu (Lodè, NU)

Prati stabili e pascoli - Debbene e Bussu formaggio bio (Macomer, NU)

Suino sardo - I Salis (Ardara, SS) e Salumificio artigianale San Basilio (San Basilio, SU)

Fiore Sardo dei pastori - Nuraghe Orta (Ollolai, NU)

Olivi secolari - Sebastiano Fadda (Oliena, NU)

 

E gli espositori presenti al Mercato:

Acetificio Remigio Spiga — Cagliari

Agrobass - Mulino A Pietra E Micro Pastificio Agricolo — Guspini (SU)

Aménti — Austis (NU)

Arbaree - Miele Bio Di Sardegna — Simaxis (OR)

Azienda Agricola Areste — Tula (SS)

Azienda Agricola Corte Degli Ulivi — Capoterra (CA)

Birrificio Agricolo Reforte — Benetutti (SS)

Caseificio Fratelli Bacciu — Olbia (OT)

Cabras Lagunare — Oristano

Caseificio Marghine — Borore (NU)

Erkiles — Olzai (NU)

Fratelli Rubanu — Borore (NU)

Gusti Pregiati — Cabras (OR)

Kiroza Dolcepasta — Baunei (OG)

L'isola Dei Sapori - Tartufo Di Sardegna — Laconi (OR)

L'isola Del Miele — Gonnosfanadiga (VS)

Lostia Formaggi — Ollolai (NU)

Mulargia Angela — Siniscola (NU)

Nostos - Fairtrade Jams — Oristano

Nuova Sarda Casearia — San Nicolò d'Arcidano (OR)

Olivicoltori Valle Del Cedrino — Orosei (NU)

Panificio Soru — Ovodda (NU)

Pastificio Artigianale Antichi Mulini — Sadali (CA)

S’ena Azienda Agricola — San Gavino Monreale (VS)

Santa Ittoria — Santulussurgiu (OR)

Tenute Ghenos — Gonnosfanadiga (VS)

Terracuza — Bolotana (NU)

Veghu — Sorradile (OR)

 

 

 

 

@Redazione Sintony News