
Dal 18 al 20 settembre 2026 il centro storico di Cabras diventa un grande spazio da vivere tra cucina, degustazioni, scienza, cinema, musica e spettacolo. Il filo conduttore è la bottarga, ma il cuore della quinta edizione del Festival della Bottarga sono soprattutto le relazioni che questo prodotto riesce a creare tra ambiente e gastronomia, tradizione e innovazione, territorio e futuro.
Non a caso il tema scelto per quest’anno è “Relazioni di gusto”. Per tre giorni oltre quaranta protagonisti tra chef, scienziati, giornalisti, produttori, sommelier e artisti si incontreranno nel centro di Cabras attraverso show cooking, degustazioni, incontri, masterclass, laboratori, concerti e performance.

Un Festival che racconta Cabras e il Sinis
Parlare di bottarga significa raccontare anche tutto ciò che la rende possibile: gli stagni, il mare, i pescatori, il paesaggio, il vino, le produzioni agricole e una cultura materiale costruita nel corso delle generazioni.
Per questo il Festival ha progressivamente allargato il proprio orizzonte, trasformandosi in un racconto dell'intero territorio. Piazza Don Sturzo diventerà la Piazza del Gusto, mentre Piazza Eleonora d'Arborea, Piazza Stagno e le vie del centro storico ospiteranno appuntamenti e spettacoli fino a tarda sera.
Il mercato dei produttori del GAL Sinis, la Bottega del Sinis e l'area food dei ristoratori locali permetteranno di passare continuamente dal racconto all'assaggio.
E già venerdì 18 settembre ci sarà un motivo in più per restare a Cabras anche a cena. Con “Pasta & Bottarga”, le attività aderenti proporranno un menu a prezzo fisso di 10 euro per gustare uno dei piatti simbolo della cucina del territorio: semplice, autentico e profondamente legato all'identità di Cabras. Un'occasione per vivere il Festival anche a tavola e prepararsi a una prima serata che proseguirà tra incontri e musica.

Cedroni, Scabin, Pascucci, Hiro e Torrente: la grande cucina arriva a Cabras
Il programma gastronomico riunisce alcuni dei nomi più importanti della cucina italiana insieme a una significativa rappresentanza della nuova cucina sarda.
Venerdì sarà protagonista Gianfranco Pascucci, tra i maggiori interpreti italiani della cucina di mare, prima nell'incontro “Radici d'acqua” delle 18.45 e poi, alle 20.20, in “Chiacchiere in cucina” con la sommelier Sandra Ciciriello e la giornalista Luciana Squadrilli.
Sabato alle 21 sarà invece Chef Hiro a salire sul palco di Piazza Don Sturzo per “A cena tra le stelle”, insieme ad Andrea Fulgheri e al sommelier Luca Gardini, curatore editoriale delle Guide de L'Espresso.
Domenica alle 19 Davide Scabin porterà al Festival il confronto tra cucina italiana e intelligenza artificiale, dialogando con Alessandro Aresu e Bernard Bédarida su creatività, tecnologia, memoria e futuro della gastronomia.
Alle 20.10 sarà il momento di “Quattro mani di gusto: due chef, due mari, due piatti”, con Pasquale Torrente, del ristorante Al Convento di Cetara, e Salvatore Camedda, chef di Ulìa ad Arzachena e originario di Cabras: un incontro gastronomico tra Costiera Amalfitana e Sardegna.
Il gran finale sarà alle 21.25 con Moreno Cedroni, due stelle Michelin de La Madonnina del Pescatore, protagonista di un live cooking dedicato alla bottarga di muggine insieme a Luca Gardini, Lara De Luna e con la partecipazione straordinaria di Arrogalla.

La nuova cucina sarda sale sul palco
Uno spazio importante sarà dedicato anche agli chef che stanno costruendo nuovi linguaggi gastronomici nell'Isola.
Il format “Traiettorie. La nuova cucina sarda” vedrà protagonisti sabato Angelo Biscotti de Le Dune Piscinas, Alessandro Cabona de Le Terrazze di Baja Sardinia e Francesco Stara di Fradis Minoris.
Domenica il racconto proseguirà con Luca Marini del Nakoa di Cagliari, Bruna Melis e Cristian Carboni di Arkè a Quartu Sant'Elena e con l'Osteria de' Mercati di Sassari, rappresentata da Salvatore Cadeddu, Simone Pinna e Federica Ghiani.
Uno spaccato di una Sardegna gastronomica che continua a lavorare sulle proprie radici aprendosi alla ricerca, alle contaminazioni e a nuovi modi di interpretare le materie prime.
Mario Tozzi, il clima e le “Radici d'acqua”
Il Festival utilizzerà il cibo anche come punto di partenza per affrontare temi ambientali e scientifici.
Venerdì 18 settembre alle 19.30 è in programma la lectio di Mario Tozzi, primo ricercatore del CNR e divulgatore scientifico, dal titolo “Fa più caldo: tutto bene?”.
Al centro ci saranno cambiamento climatico e aree umide, questioni particolarmente importanti per Cabras, dove la laguna è contemporaneamente ecosistema, paesaggio, risorsa produttiva e parte dell'identità della comunità.
Il tema sarà introdotto alle 18.45 da “Radici d'acqua”, con Augusto Navone della Fondazione IMC di Oristano, Gianluigi Bacchetta dell'Università di Cagliari, Gianfranco Pascucci e il corrispondente di TF1 Bernard Bédarida.
Dal cinema alla nuova corsa allo spazio
Sabato alle 17 sarà proiettato il docufilm “Sale nel Sangue”, alla presenza del regista Franco Brogi Taviani. Un viaggio negli stagni, tra pescatori e comunità dell'Oristanese, per raccontare il rapporto tra memoria, paesaggio e presente.
Alle 18.40 lo sguardo si sposterà invece dalla laguna allo spazio con “Il cibo incontra lo spazio, un viaggio oltre i confini della Terra”.
A confrontarsi saranno Marcello Spagnulo, ingegnere aeronautico e consigliere scientifico di Limes, la giornalista RAI Eva Giovannini, l'autore e geopolitico Alessandro Aresu, Bernard Bédarida e Gianluca Buttarelli di Fradis Minoris.

Quando arriva la sera, Cabras diventa un palcoscenico
Il Festival continuerà anche dopo gli ultimi appuntamenti gastronomici, portando musica e spettacolo nelle piazze e nelle vie del paese.
Venerdì 18 settembre alle 21.30, dopo una giornata che potrà essere completata a tavola con Pasta & Bottarga, arriverà Il Klan con il Best Rock Soundtrack Show – Quando il cinema alza il volume, viaggio dal vivo tra alcune delle grandi colonne sonore reinterpretate in chiave rock.
Sabato alle 22.15, in Piazza Stagno, sarà invece la volta di “SFERA” di eVenti Verticali. La performance di danza e teatro verticale, con la regia di Andrea Piallini, si svilupperà a circa venti metri d'altezza e arriverà a Cabras in prima assoluta in Sardegna, trasformando la piazza attraverso corpi sospesi, luce, tecnologia e architettura.
Alle 23.15 in Piazza Don Sturzo spazio a I Patagarri, tra le rivelazioni della scena musicale italiana dopo l'esperienza a X Factor 2024, con il loro mix di gipsy jazz, swing e blues.
Domenica la chiusura sarà affidata ad Arrogalla, protagonista del live delle 22.30, e alla Bandakadabra, che dalle 23 porterà la musica direttamente nelle strade del centro storico con il suo spettacolo itinerante.
Durante il weekend arriveranno inoltre “A la fresca!” della compagnia spagnola Anna Confetti, Shedan – Parallel Universe e Rodamundos – Duo Va Pa I, grazie alla collaborazione con Spazio-T/Mamatita Festival.

Degustazioni, Vernaccia, produttori e attività per le famiglie
Accanto agli appuntamenti principali, il Festival offrirà numerose esperienze da costruire liberamente durante le tre giornate.
Ci saranno i Laboratori del Gusto di Slow Food Terre Oristanesi, la masterclass dedicata alla Vernaccia con Luca Gardini, “Birra e Bottarga”, gli spazi del GAL Sinis, il mercato dei produttori e “Il Sinis si racconta: produttori a tavola”.
Per le famiglie saranno disponibili anche laboratori, attività per i più piccoli e il Gioco dell'Oca-Muggine.
Tre giorni nei quali si potrà arrivare a Cabras per un live cooking e ritrovarsi poco dopo davanti a un produttore, a una degustazione, a un incontro sul clima o sullo spazio, a una performance sospesa a venti metri d'altezza o a un concerto in piazza.
Dal 18 al 20 settembre, il Festival della Bottarga trasforma così Cabras in un grande palcoscenico diffuso da attraversare, assaggiare e vivere.
Festival della Bottarga – 5ª edizione “Relazioni di gusto”
Cabras | 18, 19 e 20 settembre 2026
Il Festival è promosso dal Comune di Cabras, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Fondazione di Sardegna, Fondazione Mont’e Prama, GAL Sinis e Area Marina Protetta Penisola del Sinis, con la collaborazione di Slow Food Terre Oristanesi e dell’Istituto Alberghiero di Oristano e l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
Festival della Bottarga – 5ª edizione | “Relazioni di gusto”
Cabras, 18–20 settembre 2026 | Ingresso libero, alcuni appuntamenti su prenotazione e a pagamento
@Redazione Sintony News