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16 Settembre 2026

Festival della Bottarga 2026: a Cabras tre giorni per assaggiare il Sinis e guardare oltre 

Sapori, tradizioni, cultura e nuove prospettive si incontrano in una festa dedicata a uno dei prodotti simbolo del territorio
Immagini: Comunicato stampa

Dal 18 al 20 settembre 2026 il centro storico di Cabras diventa un grande spazio da  vivere tra cucina, degustazioni, scienza, cinema, musica e spettacolo. Il filo  conduttore è la bottarga, ma il cuore della quinta edizione del Festival della  Bottarga sono soprattutto le relazioni che questo prodotto riesce a creare tra  ambiente e gastronomia, tradizione e innovazione, territorio e futuro. 

Non a caso il tema scelto per quest’anno è “Relazioni di gusto”. Per tre giorni oltre  quaranta protagonisti tra chef, scienziati, giornalisti, produttori, sommelier e  artisti si incontreranno nel centro di Cabras attraverso show cooking, degustazioni,  incontri, masterclass, laboratori, concerti e performance. 

Un Festival che racconta Cabras e il Sinis 

Parlare di bottarga significa raccontare anche tutto ciò che la rende possibile: gli  stagni, il mare, i pescatori, il paesaggio, il vino, le produzioni agricole e una  cultura materiale costruita nel corso delle generazioni

Per questo il Festival ha progressivamente allargato il proprio orizzonte,  trasformandosi in un racconto dell'intero territorio. Piazza Don Sturzo diventerà la  Piazza del Gusto, mentre Piazza Eleonora d'Arborea, Piazza Stagno e le vie del  centro storico ospiteranno appuntamenti e spettacoli fino a tarda sera. 

Il mercato dei produttori del GAL Sinis, la Bottega del Sinis e l'area food dei  ristoratori locali permetteranno di passare continuamente dal racconto all'assaggio. 

E già venerdì 18 settembre ci sarà un motivo in più per restare a Cabras anche a  cena. Con “Pasta & Bottarga”, le attività aderenti proporranno un menu a prezzo  fisso di 10 euro per gustare uno dei piatti simbolo della cucina del territorio:  semplice, autentico e profondamente legato all'identità di Cabras. Un'occasione per  vivere il Festival anche a tavola e prepararsi a una prima serata che proseguirà tra  incontri e musica.  

Cedroni, Scabin, Pascucci, Hiro e Torrente: la grande cucina arriva a Cabras 

Il programma gastronomico riunisce alcuni dei nomi più importanti della cucina  italiana insieme a una significativa rappresentanza della nuova cucina sarda. 

Venerdì sarà protagonista Gianfranco Pascucci, tra i maggiori interpreti italiani della  cucina di mare, prima nell'incontro “Radici d'acqua” delle 18.45 e poi, alle 20.20, in  “Chiacchiere in cucina” con la sommelier Sandra Ciciriello e la giornalista Luciana  Squadrilli. 

Sabato alle 21 sarà invece Chef Hiro a salire sul palco di Piazza Don Sturzo per “A  cena tra le stelle”, insieme ad Andrea Fulgheri e al sommelier Luca Gardini,  curatore editoriale delle Guide de L'Espresso. 

Domenica alle 19 Davide Scabin porterà al Festival il confronto tra cucina italiana e  intelligenza artificiale, dialogando con Alessandro Aresu e Bernard Bédarida su  creatività, tecnologia, memoria e futuro della gastronomia. 

Alle 20.10 sarà il momento di “Quattro mani di gusto: due chef, due mari, due  piatti”, con Pasquale Torrente, del ristorante Al Convento di Cetara, e Salvatore  Camedda, chef di Ulìa ad Arzachena e originario di Cabras: un incontro  gastronomico tra Costiera Amalfitana e Sardegna. 

Il gran finale sarà alle 21.25 con Moreno Cedroni, due stelle Michelin de La  Madonnina del Pescatore, protagonista di un live cooking dedicato alla bottarga di  muggine insieme a Luca Gardini, Lara De Luna e con la partecipazione straordinaria  di Arrogalla

La nuova cucina sarda sale sul palco 

Uno spazio importante sarà dedicato anche agli chef che stanno costruendo nuovi  linguaggi gastronomici nell'Isola. 

Il format “Traiettorie. La nuova cucina sarda” vedrà protagonisti sabato Angelo  Biscotti de Le Dune Piscinas, Alessandro Cabona de Le Terrazze di Baja Sardinia e  Francesco Stara di Fradis Minoris.

Domenica il racconto proseguirà con Luca Marini del Nakoa di Cagliari, Bruna  Melis e Cristian Carboni di Arkè a Quartu Sant'Elena e con l'Osteria de' Mercati  di Sassari, rappresentata da Salvatore Cadeddu, Simone Pinna e Federica Ghiani. 

Uno spaccato di una Sardegna gastronomica che continua a lavorare sulle proprie  radici aprendosi alla ricerca, alle contaminazioni e a nuovi modi di interpretare le  materie prime. 

Mario Tozzi, il clima e le “Radici d'acqua” 

Il Festival utilizzerà il cibo anche come punto di partenza per affrontare temi  ambientali e scientifici. 

Venerdì 18 settembre alle 19.30 è in programma la lectio di Mario Tozzi, primo  ricercatore del CNR e divulgatore scientifico, dal titolo “Fa più caldo: tutto bene?”

Al centro ci saranno cambiamento climatico e aree umide, questioni particolarmente  importanti per Cabras, dove la laguna è contemporaneamente ecosistema, paesaggio,  risorsa produttiva e parte dell'identità della comunità. 

Il tema sarà introdotto alle 18.45 da “Radici d'acqua”, con Augusto Navone della  Fondazione IMC di Oristano, Gianluigi Bacchetta dell'Università di Cagliari,  Gianfranco Pascucci e il corrispondente di TF1 Bernard Bédarida

Dal cinema alla nuova corsa allo spazio 

Sabato alle 17 sarà proiettato il docufilm “Sale nel Sangue”, alla presenza del regista  Franco Brogi Taviani. Un viaggio negli stagni, tra pescatori e comunità  dell'Oristanese, per raccontare il rapporto tra memoria, paesaggio e presente. 

Alle 18.40 lo sguardo si sposterà invece dalla laguna allo spazio con “Il cibo  incontra lo spazio, un viaggio oltre i confini della Terra”

A confrontarsi saranno Marcello Spagnulo, ingegnere aeronautico e consigliere  scientifico di Limes, la giornalista RAI Eva Giovannini, l'autore e geopolitico  Alessandro Aresu, Bernard Bédarida e Gianluca Buttarelli di Fradis Minoris.

Quando arriva la sera, Cabras diventa un palcoscenico 

Il Festival continuerà anche dopo gli ultimi appuntamenti gastronomici, portando  musica e spettacolo nelle piazze e nelle vie del paese. 

Venerdì 18 settembre alle 21.30, dopo una giornata che potrà essere completata a  tavola con Pasta & Bottarga, arriverà Il Klan con il Best Rock Soundtrack Show –  Quando il cinema alza il volume, viaggio dal vivo tra alcune delle grandi colonne  sonore reinterpretate in chiave rock. 

Sabato alle 22.15, in Piazza Stagno, sarà invece la volta di “SFERA” di eVenti  Verticali. La performance di danza e teatro verticale, con la regia di Andrea Piallini,  si svilupperà a circa venti metri d'altezza e arriverà a Cabras in prima assoluta in  Sardegna, trasformando la piazza attraverso corpi sospesi, luce, tecnologia e  architettura. 

Alle 23.15 in Piazza Don Sturzo spazio a I Patagarri, tra le rivelazioni della scena  musicale italiana dopo l'esperienza a X Factor 2024, con il loro mix di gipsy jazz,  swing e blues

Domenica la chiusura sarà affidata ad Arrogalla, protagonista del live delle 22.30, e  alla Bandakadabra, che dalle 23 porterà la musica direttamente nelle strade del  centro storico con il suo spettacolo itinerante. 

Durante il weekend arriveranno inoltre “A la fresca!” della compagnia spagnola  Anna Confetti, Shedan – Parallel Universe e Rodamundos – Duo Va Pa I, grazie  alla collaborazione con Spazio-T/Mamatita Festival

Degustazioni, Vernaccia, produttori e attività per le famiglie 

Accanto agli appuntamenti principali, il Festival offrirà numerose esperienze da  costruire liberamente durante le tre giornate. 

Ci saranno i Laboratori del Gusto di Slow Food Terre Oristanesi, la masterclass  dedicata alla Vernaccia con Luca Gardini, “Birra e Bottarga”, gli spazi del GAL  Sinis, il mercato dei produttori e “Il Sinis si racconta: produttori a tavola”.

Per le famiglie saranno disponibili anche laboratori, attività per i più piccoli e il  Gioco dell'Oca-Muggine

Tre giorni nei quali si potrà arrivare a Cabras per un live cooking e ritrovarsi poco  dopo davanti a un produttore, a una degustazione, a un incontro sul clima o sullo  spazio, a una performance sospesa a venti metri d'altezza o a un concerto in piazza. 

Dal 18 al 20 settembre, il Festival della Bottarga trasforma così Cabras in un grande  palcoscenico diffuso da attraversare, assaggiare e vivere. 

Festival della Bottarga – 5ª edizione “Relazioni di gusto” 

Cabras | 18, 19 e 20 settembre 2026 

Il Festival è promosso dal Comune di Cabras, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna –  Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Fondazione di Sardegna, Fondazione Mont’e  Prama, GAL Sinis e Area Marina Protetta Penisola del Sinis, con la collaborazione di Slow Food Terre  Oristanesi e dell’Istituto Alberghiero di Oristano e l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le  Attività Culturali e di Spettacolo

Festival della Bottarga – 5ª edizione | “Relazioni di gusto” 

Cabras, 18–20 settembre 2026 | Ingresso libero, alcuni appuntamenti su prenotazione e a pagamento 


 

 

 

@Redazione Sintony News