
Il Cagliari si arrende per 1-0 ai campioni d'Italia dell'Inter nella 2/a giornata di campionato. Decisivo il gol di Calhanoglu al nono minuto. I nerazzurri sprecano almeno una decina di occasioni da gol e nel finale per poco Adopo non trova il pari.
Mister Pisacane conferma in toto l'undici di partenza di Parma e affida a Mendy le chiavi dell'attacco rossoblù, con Maldini e Fazzini a supporto. In attesa dell'ufficialità di Massolin, i nuovi arrivati Fadera e Ciervo partono inizialmente dalla panchina. Alcune novità invece fra i nerazzurri: Chivu conferma Lautaro e Pio Esposito davanti, ma rispetto alla gara contro il Monza sceglie Pavard, Luis Henrique e Sucic rispetto a Bisseck, Diouf e Zielinski. Come da previsioni, è l'Inter a fare la partita e a ritrovarsi in vantaggio già al 9': Barella parte dalla destra, si accentra e serve Calhanoglu fuori area; il turco ci va a nozze e di destro trova la traiettoria giusta per battere Caprile. Da quel momento, tutto il primo tempo è un monologo interista: la palla è quasi sempre fra i piedi degli uomini di Chivu e si perde il conto delle occasioni create in zona offensiva. Fra tutte, quella in cui i nerazzurri vanno più vicini al raddoppio capita al 28': Esposito dalla destra pesca Dimarco tutto solo a centro area, l'esterno arriva puntuale col destro a botta sicura, ma Caprile si spende in un autentico miracolo, tenendo a galla i suoi.
Il copione nella ripresa non cambia, è sempre l'Inter ad andare vicina al secondo gol in due occasioni con Lautaro Martinez (conclusione a fil di palo) e soprattutto con Esposito (ancora una volta miracoloso Caprile). Intorno all'ora di gioco, Pisacane prova le prime mosse e inserisce tre esordienti in un colpo solo: Kofler, Fadera e Kevin Carlos. Sarà un caso, ma un minuto dopo proprio Fadera con un destro a giro costringe Martinez al tuffo in angolo. La sfida sembra più aperta, l'Inter sfiora nuovamente il bis ancora con Lautaro (destro di prima intenzione vicino all'incrocio), il Cagliari prova ad agire di rimessa, conquistando qualche corner, ma senza riuscire veramente a impensierire il portiere avversario. Pisacane tenta il tutto per tutto inserendo anche Borrelli e Ciervo e nel finale i sardi vanno vicinissimi al pareggio, prima con un sinistro di Obert di poco alto, poi soprattutto con Adopo, che dal cuore dell'area conclude a botta sicura, trovando però il salvataggio provvidenziale di Bisseck di testa.
Termina con una sconfitta l'esordio stagionale in campionato alla Unipol Domus. Ai campioni d'Italia in carica basta il gol a inizio gara di Calhanoglu, ma il Cagliari, tenuto in vita dalle numerosissime occasioni da gol sprecate dai nerazzurri, ha il merito di crederci nel finale e di sfiorare un pareggio che sarebbe stato preziosissimo. Il calendario ora prevede la sfida all'Hellas Verona in Coppa Italia (giovedì alle 21), poi la gara di campionato contro il Lecce (lunedì 7 settembre alle 18:30), entrambe alla Unipol Domus.
@Francesco Cucinotta