News

Attualità
16 Luglio 2026

I cartelli del concerto di Ultimo finiscono in vendita online: annunci fino a 200 euro dopo lo show

Dopo l’evento da oltre 250mila spettatori a Tor Vergata, parte della segnaletica compare su Vinted. Intanto si riaccende il dibattito sulle criticità organizzative registrate al termine della serata

Non si spengono le polemiche attorno al maxi concerto di Ultimo a Tor Vergata, a Roma. Dopo lo spettacolo che ha richiamato oltre 250mila persone, l’attenzione si è spostata su un curioso fenomeno emerso nei giorni successivi: alcuni cartelli utilizzati per la segnaletica dell’evento sono comparsi in vendita sulla piattaforma Vinted, con richieste economiche che arrivano fino a 200 euro.

Tra gli oggetti messi in vendita figurano pannelli direzionali, cartelli identificativi delle diverse aree del concerto e perfino quelli dotati di QR code, installati per aiutare gli spettatori a orientarsi tra ingressi, percorsi pedonali e uscite. I prezzi variano sensibilmente: si parte da circa 15 euro per i cartelli più semplici, mentre gli esemplari ritenuti più ricercati raggiungono cifre decisamente superiori.

In vendita su Vinted i cartelli stradali del concerto di Ultimo

Uno dei venditori sostiene di aver recuperato il cartello al termine della manifestazione, dichiarando di vivere proprio nella zona di Tor Vergata. Per gli altri annunci, invece, non vengono fornite informazioni sull’origine degli oggetti. Al momento non è possibile stabilire quanti pannelli siano effettivamente scomparsi dall’area del concerto né in quale momento siano stati rimossi.

La comparsa della segnaletica sui siti di compravendita ha però alimentato l’ipotesi che alcuni spettatori possano aver portato via i cartelli come souvenir. Un dettaglio che potrebbe aver contribuito ai problemi di orientamento lamentati da numerosi partecipanti durante il deflusso, già reso complicato dall’enorme affluenza.

Ultimo a Roma 2026, concerto record a Tor Vergata: 250mila spettatori e  Metro aperta H 24 per il mega-evento

L’evento si è svolto su un’area di circa 150mila metri quadrati, organizzata per accogliere un pubblico record. Il villaggio del concerto comprendeva sei grandi “pit”, 46 punti ristoro, 48 food truck, circa 170 addetti alla vendita e 2.000 bagni chimici.

Nonostante l’imponente macchina organizzativa, al termine dello spettacolo molti spettatori hanno segnalato disagi legati ai parcheggi ritenuti troppo distanti, alle navette affollate e a una gestione dei flussi considerata insufficiente. In questo contesto, la scomparsa di parte della segnaletica potrebbe aver aggravato le difficoltà di chi cercava di raggiungere le uscite o i mezzi di trasporto, trasformando alcuni cartelli nati per orientare il pubblico in insoliti oggetti da collezione.

 

 

@Redazione Sintony News