
Le vacanze si organizzano sempre più pensando anche agli amici a quattro zampe. In Italia cresce il numero di famiglie che scelgono la destinazione in base all’accoglienza riservata ai propri animali domestici, un fenomeno che riflette un cambiamento ormai consolidato nelle abitudini di viaggio.
A intercettare questa esigenza è Evolution Travel, tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi personalizzati, che ha lanciato “Cani in Viaggio”, un portale interamente dedicato alle vacanze pet friendly. A guidare il progetto è la consulente di viaggi online Simona Rossetti, che ha selezionato strutture realmente attrezzate per ospitare cani di ogni taglia, puntando su servizi specifici e non sulla semplice accettazione degli animali.
L’offerta comprende hotel, residence, campeggi e villaggi distribuiti soprattutto in Italia, con particolare attenzione a località di mare e di lago come Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo e Lago di Garda. Non mancano soluzioni in Sardegna, Sicilia e Croazia, raggiungibili comodamente in traghetto, oltre a strutture che mettono a disposizione servizi dedicati come dog sitting, kit di benvenuto, aree gioco, percorsi di agility e spiagge riservate agli animali.

Secondo Rossetti, la priorità è garantire il benessere del cane durante tutto il viaggio. Per questo il progetto privilegia destinazioni raggiungibili senza affrontare lunghi trasferimenti in aereo, soprattutto per gli animali di taglia grande, che nella maggior parte dei casi non possono viaggiare in cabina. Più semplice, invece, organizzare vacanze in auto, anche oltre i confini italiani, pianificando con attenzione soste, documentazione sanitaria e prenotazioni.
Tra i consigli della consulente c’è anche quello di programmare con largo anticipo i viaggi in traghetto, verificando vaccinazioni e documenti richiesti e prenotando almeno tre mesi prima della partenza.
Il portale offre inoltre una consulenza personalizzata, studiando le esigenze di ogni famiglia e del relativo animale. Le necessità di un cane di piccola taglia, infatti, sono spesso molto diverse da quelle di uno di grandi dimensioni, che richiede spazi adeguati, aree per le passeggiate e strutture realmente attrezzate.

Alla base del progetto c’è anche un richiamo al senso di responsabilità. Se da un lato aumenta il numero degli operatori turistici pronti a investire nel segmento pet friendly, dall’altro è fondamentale che i proprietari rispettino regole e convivenza, utilizzando il guinzaglio, raccogliendo le deiezioni e prestando attenzione agli altri ospiti.
I numeri confermano la crescita del fenomeno. Secondo i dati Istat del 2024, oltre 10 milioni di famiglie italiane, pari al 37,7% del totale, convivono con almeno un animale domestico, per un patrimonio di circa 25,5 milioni di animali. Una realtà che sta cambiando il volto del turismo e spinge il settore ricettivo a offrire servizi sempre più specializzati per trasformare le vacanze in un’esperienza piacevole sia per i proprietari sia per i loro inseparabili compagni a quattro zampe.
@Redazione Sintony News