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9 Luglio 2026

Francia, record europeo di animali abbandonati: fino a 400 mila cani e gatti lasciati soli

I dati diffusi dall’Osservatorio francese OCAD e dalla Fondazione Brigitte Bardot fotografano un’emergenza senza precedenti. In Italia le stime parlano di circa 135 mila abbandoni, ma manca ancora un sistema nazionale di rilevazione preciso

La Francia si conferma il Paese europeo con il più alto numero di abbandoni di animali domestici. A certificarlo sono i dati pubblicati dall’OCAD, l’Osservatorio per la Tutela dei Carnivori Domestici istituito dal governo francese e collegato al Ministero dell’Agricoltura, con il contributo della Fondazione Brigitte Bardot. Nel corso del 2025 sarebbero stati abbandonati tra i 281 mila e i 398 mila cani e gatti, numeri che delineano un fenomeno di dimensioni allarmanti.

Per la prima volta il Paese dispone di una stima costruita attraverso un metodo condiviso, basato sull’analisi del database nazionale I-CAD dedicato all’identificazione degli animali domestici. Lo studio prende in considerazione diversi indicatori, tra cui gli ingressi nei rifugi e nelle associazioni animaliste, gli animali morti nei canili dopo il periodo di custodia previsto dalla legge e quelli restituiti ad allevatori o venditori dopo l’acquisto.

Il confronto con l’Italia evidenzia una situazione meno grave sul piano numerico, ma caratterizzata da un’altra criticità: l’assenza di dati ufficiali completi. Secondo le stime contenute nel rapporto “Cani e Gatti in Italia 2025”, gli abbandoni sarebbero circa 135 mila all’anno. Tuttavia, il nostro Paese non dispone ancora di un sistema nazionale capace di monitorare con precisione il fenomeno, anche a causa di banche dati regionali non sempre aggiornate e della difficoltà nel raccogliere le informazioni provenienti da rifugi privati e volontari.

In Francia, invece, il nuovo metodo di rilevazione è stato sviluppato proprio per colmare questa lacuna. I ricercatori hanno elaborato due differenti modelli di calcolo: uno più prudente, che esclude alcune strutture miste, e uno più ampio che le comprende, arrivando così a una forbice compresa tra 281 mila e 398 mila abbandoni nel solo 2025.

Per la Fondazione Brigitte Bardot questi numeri devono rappresentare un campanello d’allarme. Secondo le associazioni animaliste, alla base del fenomeno ci sarebbero soprattutto acquisti e adozioni impulsive, spesso effettuati per soddisfare un desiderio momentaneo o come regalo, senza valutare gli impegni economici e di cura che un animale richiede nel tempo.

La conseguenza è una pressione sempre più forte sui canili e sui rifugi francesi, molti dei quali faticano ormai a far fronte al continuo arrivo di nuovi animali. Una situazione che conferma come l’abbandono resti una delle principali emergenze nel campo della tutela degli animali, in Francia come nel resto d’Europa.

 

 

@Redazione Sintony News