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6 Luglio 2026

Misteriose "palle spaziali" sulle spiagge australiane: indagini su sei sfere metalliche

Gli oggetti, rinvenuti nel Queensland, potrebbero essere detriti di razzi spaziali. L'area è stata transennata per il timore della presenza di sostanze tossiche

Sei misteriose sfere metalliche sono state ritrovate sulle spiagge del Queensland settentrionale, in Australia, facendo scattare le indagini delle autorità. Gli oggetti, ribattezzati dagli esperti "palle spaziali", potrebbero essere frammenti di razzi utilizzati per il lancio di satelliti e altri carichi in orbita terrestre.

Il ritrovamento è avvenuto nella zona di Forrest Beach, nei pressi di Townsville. Le sfere, con un diametro di circa mezzo metro, sarebbero state trasportate fino alla costa dalle correnti marine. L'Australian Space Agency ha avviato accertamenti per stabilirne con precisione l'origine.

Per motivi di sicurezza, i Vigili del Fuoco del Queensland hanno isolato l'area e recuperato cinque dei sei oggetti, collocandoli in appositi contenitori protettivi. L'intervento è stato disposto per il timore che all'interno possano essere presenti residui di idrazina, un propellente utilizzato nei razzi e considerato altamente tossico. Le autorità invitano quindi cittadini e turisti a non avvicinarsi ai reperti.

Secondo gli esperti, non si esclude che nei prossimi giorni possano affiorare altri oggetti lungo lo stesso tratto di costa, anche se al momento non viene segnalato alcun rischio immediato per la popolazione.

A fornire una prima interpretazione è stata Alice Gorman della Flinders University, secondo cui le sfere potrebbero essere serbatoi pressurizzati in lega di titanio appartenenti al sistema di alimentazione di un razzo. L'assenza di evidenti segni di bruciatura farebbe pensare a componenti rientrati sulla Terra senza subire danni rilevanti durante il rientro in atmosfera.

L'esperta invita comunque alla prudenza: non è escluso che gli oggetti possano avere anche un'origine diversa, legata ad attrezzature marine o industriali. Saranno le analisi dell'Agenzia spaziale australiana a chiarire nei prossimi giorni il mistero che ha attirato l'attenzione di curiosi e studiosi.

 

 

@Redazione Sintony News