News

Attualità
3 Luglio 2026

Villa Piercy rivive in Lego: Maurizio Lampis firma il suo 29° monumento dedicato alla Sardegna

Il brick builder sardo ha realizzato una fedele riproduzione dello storico edificio di Badde Salighes con 9.000 mattoncini e due mesi di lavoro

Villa Piercy, uno dei simboli storici del centro Sardegna, prende nuova vita grazie ai mattoncini Lego. L'artista e brick builder Maurizio Lampis ha completato la riproduzione dell'antico maniero di Badde Salighes, a Bolotana, aggiungendo un nuovo tassello alla sua collezione dedicata ai monumenti dell'Isola. Si tratta del ventinovesimo modello realizzato dall'artista, frutto di circa due mesi di lavoro e dell'impiego di oltre 9.000 mattoncini.

La scelta di riprodurre Villa Piercy nasce dal desiderio di raccontare il patrimonio storico e architettonico della Sardegna attraverso un linguaggio originale. «Sto riproducendo i monumenti più iconici della mia terra e Villa Piercy è uno dei più importanti del centro Sardegna. Mi affascinava la sua struttura così particolare e ho deciso di trasformarla in un progetto Lego», racconta Lampis.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

L'opera si distingue per l'elevato livello di dettagli. La sfida più complessa è stata la realizzazione delle quattro torri circolari, caratterizzate dalle lunghe finestre verticali. «Creare forme circolari con i mattoncini è sempre complicato e quelle torri hanno richiesto uno studio particolare», spiega l'artista, sottolineando come proprio questo elemento abbia rappresentato la maggiore difficoltà tecnica dell'intero progetto.

Il modello è inoltre illuminato internamente, una scelta non solo estetica ma anche progettuale. Il tetto è stato infatti realizzato in modo da poter essere rimosso facilmente, consentendo in futuro di arredare gli ambienti interni qualora il plastico venisse acquisito dalla Pro Loco o dal Comune di Bolotana. «L'idea è quella di poter ricreare anche gli interni della villa, rendendo il modello ancora più fedele all'originale», spiega Lampis.

Per il Brick builder, questo progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale isolano. Attraverso le sue creazioni, infatti, intende far conoscere non solo le spiagge e il mare, ma anche i tanti monumenti spesso poco noti persino ai sardi. «La Sardegna è ricchissima di storia. Con i mattoncini Lego cerco di far riscoprire le bellezze della nostra terra e di attirare l'attenzione su luoghi che meritano di essere conosciuti», afferma.

La riproduzione di Villa Piercy sarà presentata all'interno della stessa dimora storica dall'11 luglio fino al 2 agosto,  in una mostra che metterà in dialogo il modello con altre opere di Lampis dedicate ai luoghi legati alla vita di Benjamin Piercy. I visitatori potranno così ammirare anche riproduzioni di monumenti di Oristano, Cagliari, La Maddalena e di altre località che hanno segnato la storia dell'ingegnere gallese.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

L'entusiasmo del pubblico, racconta Lampis, è già molto alto. Pur non avendo mai visitato Villa Piercy prima di iniziare il progetto, l'artista ne è rimasto profondamente colpito durante il sopralluogo. «È un luogo davvero suggestivo, immerso in un bosco straordinario. Quando si entra nel cortile sembra quasi di non essere in Sardegna», conclude, invitando chi ancora non conosce Badde Salighes a scoprirne il fascino.

Villa Piercy, costruita nella seconda metà dell'Ottocento come residenza di caccia e successivamente ampliata dall'ingegnere Benjamin Piercy, è oggi uno dei beni storico-architettonici più rappresentativi del Marghine. Con questa nuova riproduzione in Lego, il suo valore storico incontra la creatività contemporanea, offrendo un modo originale per raccontare e promuovere il patrimonio culturale della Sardegna.

 

 

 

 

Letizia Demontis