
L’Italia accelera sulla strada dei pagamenti digitali. Carte, smartphone e strumenti elettronici sono sempre più presenti nelle abitudini quotidiane degli italiani, mentre il contante continua a perdere spazio. I dati del 2025 confermano una trasformazione ormai consolidata: secondo un’analisi del Centro Studi Unimpresa su elaborazioni della Banca d’Italia, le operazioni effettuate con carte di pagamento hanno raggiunto i 12,4 miliardi, segnando un aumento del 13,5% rispetto all’anno precedente. Cresce anche il valore delle transazioni, che supera i 506 miliardi di euro.
Parallelamente si riduce l’utilizzo del denaro contante. Diminuiscono infatti sia il numero dei prelievi agli sportelli automatici sia gli importi complessivamente ritirati, a testimonianza di un cambiamento sempre più evidente nelle modalità di spesa e gestione del denaro.

Carte di debito in testa alla rivoluzione digitale
A trainare la crescita sono soprattutto le carte di debito, ormai protagoniste assolute dei pagamenti quotidiani. Nel 2025 le operazioni effettuate tramite bancomat e carte di debito hanno superato i 7,7 miliardi, registrando una crescita a doppia cifra rispetto al 2024. Anche il valore delle transazioni ha mostrato un incremento significativo, oltrepassando i 305 miliardi di euro.
Positivo anche l’andamento delle carte di credito e delle prepagate, favorite dall’espansione degli acquisti online e dalla diffusione dei servizi digitali.
Contactless sempre più protagonista nei negozi
Tra le tendenze più rilevanti emerge il consolidamento dei pagamenti contactless. La modalità “tap and go” è ormai diventata la scelta prevalente nei punti vendita fisici. Nel corso del 2025 le operazioni senza contatto hanno superato gli 8,5 miliardi, con una crescita superiore al 25% in un solo anno.
Oggi quasi nove acquisti su dieci effettuati nei negozi avvengono semplicemente avvicinando carta, smartphone o smartwatch al Pos. Una diffusione favorita dalla rapidità delle operazioni, dall’utilizzo crescente dei wallet digitali e dalle nuove abitudini maturate negli ultimi anni.

E-commerce, crescita costante e ruolo sempre più centrale
Prosegue anche l’espansione degli acquisti online. Le transazioni effettuate attraverso piattaforme digitali sono aumentate di oltre il 12%, raggiungendo quasi 2,7 miliardi di operazioni. Il valore complessivo degli acquisti sul web ha superato i 132 miliardi di euro, confermando l’e-commerce come una componente ormai strutturale dei consumi delle famiglie italiane.
Nonostante la crescita del commercio elettronico, i punti vendita tradizionali continuano comunque a rappresentare la quota principale sia per numero di operazioni sia per valore complessivo delle transazioni.
Bonifici istantanei, crescita record
Il dato più sorprendente arriva dai bonifici istantanei. La possibilità di trasferire denaro in pochi secondi sta conquistando sempre più utenti e aziende. Nel 2025 il numero delle operazioni è aumentato di circa il 145% rispetto all’anno precedente, mentre il valore delle somme trasferite ha superato i 241 miliardi di euro.
Un risultato che evidenzia la crescente fiducia verso strumenti di pagamento sempre più rapidi, semplici e immediati.

Assegni e contante in ritirata
Mentre il digitale corre, gli strumenti tradizionali continuano a perdere peso. Gli assegni registrano un’ulteriore flessione sia nel numero delle operazioni sia negli importi movimentati, confermando una tendenza ormai consolidata.
Anche il contante prosegue il suo graduale declino. Tra il 2023 e il 2025 i prelievi dagli sportelli automatici sono diminuiti sensibilmente e il valore complessivo del denaro ritirato si è ridotto di circa 22 miliardi di euro. Un dato sintetizza meglio di ogni altro il cambiamento in atto: nel 2025 le operazioni effettuate con carte di pagamento sono risultate quasi dodici volte superiori rispetto ai prelievi di contante.
La sfida dell’inclusione
La digitalizzazione dei pagamenti rappresenta una delle trasformazioni più significative dell’economia italiana. Tuttavia, resta aperto il tema dell’inclusione finanziaria. Secondo Unimpresa, il percorso verso un sistema sempre più digitale dovrà garantire libertà di scelta e accessibilità, evitando che cittadini e imprese ancora legati al contante vengano penalizzati o esclusi dai nuovi strumenti di pagamento.
@Redazione Sintony News