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28 Maggio 2026

Eurispes, rapporto sul risparmio: in Sardegna le famiglie arrivano a fine mese più facilmente

Nell’isola però resta molto bassa la capacità di mettere da parte soldi per le spese impreviste

Un Paese strutturalmente in affanno, dove mettere da parte anche solo una piccola cifra per il futuro è diventato un lusso accessibile a pochissimi. Il Rapporto Italia 2026 firmato da Eurispes restituisce la fotografia nitida e spietata di una crisi silenziosa che logora i bilanci domestici.

Oggi, appena una famiglia italiana su quattro (il 24,4%) dichiara di riuscire a risparmiare. Per il restante 75,6% dei nuclei la capacità di accantonamento è azzerata, assorbita interamente dal costo della vita quotidiana.

L'indagine mette a nudo una mappa delle difficoltà strutturate che spacca l'Italia in termini di reddito e propensione al futuro, facendo emergere un sorprendente e inedito paradosso statistico che riguarda da vicino la Sardegna e la Sicilia.

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I dati macroeconomici nazionali evidenziano una sofferenza diffusa: il 62,1% delle famiglie confessa di barcamenarsi tra mille peripezie per arrivare alla fine del mese.

Per sopravvivere alle scadenze, il 33,1% del campione nazionale si vede costretto ad attingere ai risparmi accumulati negli anni passati. Questa emorragia finanziaria diventa ancora più marcata se ci si sposta verso il Mezzogiorno: nel Sud e nelle Isole, infatti, la quota di chi deve "svuotare il salvadanaio" per pagare la spesa o le bollette sfonda il muro del 39%.

Le voci di spesa che pesano maggiormente sui bilanci domestici e che innescano le maggiori criticità d'acquisto sono chiaramente identificabili.

Canoni d'affitto: Indicati come principale fonte di sofferenza dal 45,6% delle famiglie (con un picco record nel Nord-Ovest che supera il 54%).

Bollette di luce e gas mettono in ginocchio il 28,7% degli intervistati.

I finanziamenti sulla casa gravano sul 27,2% delle risposte.

Spese sanitarie e mediche rappresentano uno scoglio per il 25,5% dei nuclei, pesando in modo particolare sul Centro Italia e sul Sud continentale con dati superiori alla media nazionale.

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Il dato più singolare emerso dall'analisi di Eurispes riguarda proprio la macro-area delle Isole. Sardegna e Sicilia registrano infatti la quota più alta a livello nazionale di famiglie che dichiarano di sbarcare il lunario senza particolari affanni: ben il 49,6% dei residenti afferma di chiudere il mese in tranquillità. Si tratta di un valore nettamente superiore al misero 32,1% registrato nel Sud continentale e più alto persino delle medie censite nel Nord Italia.

Tuttavia, a questa apparente serenità nella gestione ordinaria corrisponde un rovescio della medaglia allarmante: le Isole sono l'area d'Italia con la minore capacità di risparmio in assoluto.

Questo significa che pur riuscendo a coprire le spese correnti senza l'ansia immediata del debito, quasi l'80% delle famiglie sarde e siciliane vive in una condizione di "galleggiamento economico": un equilibrio precario che azzera qualsiasi paracadute finanziario di fronte a un'improvvisa emergenza futura.

 

@Redazione Sintony News