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11 Maggio 2026

Time Out 2026: i 51 luoghi più belli del mondo, con quattro mete italiane tra cui una in Sardegna

La nuova selezione internazionale del magazine britannico aggiorna la mappa globale delle destinazioni imperdibili: tra conferme e sorprese spiccano Bologna e Capo Testa, insieme a Stelvio e Puglia

La classifica 2026 stilata da Time Out, dedicata ai luoghi più affascinanti del pianeta, viene aggiornata e ampliata fino a comprendere 51 destinazioni. Tra queste emergono quattro località italiane, con due novità che sorprendono rispetto ai nomi più iconici del turismo nazionale: il centro storico di Bologna e il promontorio di Capo Testa, in Sardegna.

Il capoluogo emiliano conquista la settima posizione grazie al suo equilibrio tra patrimonio storico e vita quotidiana autentica. Il centro medievale non è un semplice scenario da ammirare, ma uno spazio ancora pulsante, fatto di botteghe tradizionali, librerie indipendenti e trattorie dove la cucina segue ancora le ricette della tradizione. I caratteristici portici color terracotta definiscono l’identità urbana, mentre il mercato del Quadrilatero viene indicato come punto di accesso ideale per conoscere la città.

Subito dopo, all’ottavo posto, si colloca Capo Testa, nel nord della Sardegna. Si tratta di un promontorio granitico modellato nei secoli dal vento e dagli agenti atmosferici, che ha dato vita a forme rocciose imponenti e quasi surreali. Il paesaggio, descritto come lunare per la sua conformazione, offre una vista che abbraccia scogliere scolpite, mare dalle tonalità mutevoli e la suggestiva spiaggia di Cala Francese, osservabile dal belvedere di Antina Vedetta. Oltre alle due nuove entrate, l’Italia è presente anche con due conferme già incluse nella precedente edizione: il Parco Nazionale dello Stelvio e la regione Puglia. Quest’ultima viene valorizzata per il suo patrimonio culturale e paesaggistico, che comprende le architetture barocche di Lecce e i trulli di Alberobello.

La selezione internazionale attraversa continenti e paesaggi molto diversi, alternando città storiche, meraviglie naturali e siti culturali. Tra le destinazioni figurano i Picos de Europa, il Parco Nazionale di Komodo e la Morgan Library and Museum, insieme alla Valle del Douro e alla costa di Big Sur. Seguono Ullswater e il centro storico di Bologna, prima di raggiungere il promontorio di Capo Testa. La panoramica prosegue con le Cascate Vittoria, la valle di Punakha Valley e la concattedrale di St. John's Co-Cathedral. Tra le aree più remote compaiono l'Isola di Disko e i rilievi dei Brecon Beacons, mentre negli Stati Uniti è presente l’Red Rocks Amphitheatre.

La lista include anche il sito archeologico di Choquequirao, l’area naturale del New Forest e la regione montuosa di Hà Giang. In Europa settentrionale si distinguono la Regione dei laghi finlandese e la località ungherese di Lillafüred, mentre in Irlanda figura West Cork. Si passa poi all’Altiplano e alla Grande Moschea dello Sceicco Zayed, fino ai paesaggi islandesi dello Sky Lagoon e del Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice. Il percorso continua tra Highlands scozzesi e deserto del Sahara Occidentale con Dakhla, fino alla Baia di Kotor e al colorato Geoparco Nazionale di Zhangye. Non mancano il Fiume Storms River e la formazione rocciosa della Roccia dell’Elefante.

Il viaggio prosegue con la Laguna di Bacalar e il Parco Nazionale dello Stelvio, insieme alla remota Isola di Lord Howe e alle cascate di Janjske Otoke. Tra i paesaggi desertici emergono le dune di Erg Chebbi e la formazione rocciosa di Three Whale Rock. Seguono la suggestiva Baia Paradiso, il fiordo di Milford Sound e l’isola di Koh Rong Samloem. In Asia meridionale compaiono anche Ella e il territorio naturale della Maria Island. Nel continente americano rientrano il Blue Hole di Ocho Rios e la Regione Puglia, oltre alla spiaggia canadese di Cavendish Beach e al ghiacciaio argentino del Perito Moreno. La selezione si chiude con il tempio di Kinkaku-ji, la storica piazza di Registan Square, la città di Savannah, la vivace Jaipur, l’isola di Hormuz Island e l’antico centro di Hoi An.

La classifica 2026 di Time Out restituisce un mosaico di paesaggi e culture estremamente diversi tra loro, che spaziano da città storiche ancora vive e autentiche a scenari naturali spettacolari e remoti. Le presenze italiane confermano la varietà e la ricchezza del patrimonio del Paese, capace di competere con alcune delle destinazioni più iconiche al mondo. Un itinerario ideale che, più che una semplice graduatoria, diventa un invito a esplorare il pianeta attraverso luoghi che uniscono bellezza, identità e unicità.

 

 

 

 

Letizia Demontis