
Se la Pasqua è una ricorrenza sentita in tutta la Penisola, in Sardegna assume i connotati di un fenomeno culturale unico nel suo genere. A certificarlo è l'Indice dello Spirito Pasquale (ISP), un’analisi curata da Casinos.com che ha monitorato per cinque anni le tendenze di ricerca su Google. Il verdetto è chiaro: la Sardegna è la regione che più di ogni altra in Italia celebra il Lunedì dell'Angelo.
Con un punteggio perfetto di 100 su 100 per la parola chiave "Pasquetta", l'Isola stacca nettamente tutte le altre realtà nazionali, inclusa la Puglia, storicamente legata a questa ricorrenza. Per i sardi, il giorno dopo la Resurrezione non è un semplice prolungamento delle ferie, ma il vero cuore pulsante della festa.
L’analisi ha incrociato i dati di quattro pilastri delle festività: "Settimana Santa", "colomba di Pasqua", "uovo di Pasqua" e, appunto, "Pasquetta". Mentre nel resto d'Italia l'attenzione si concentra spesso sui simboli dolciari o sulla domenica, il profilo sardo emerge per la sua originalità. Pasquetta (100 punti): il valore massimo nazionale, simbolo di gite fuori porta e pranzi conviviali all'aperto.

Settimana Santa (72 punti): un ottimo quinto posto in Italia, a testimonianza di radici religiose e riti ancestrali ancora vivissimi.
Simboli dolciari: più tiepido l'interesse per i prodotti industriali, con 58 punti per le uova di cioccolato e appena 41 per la colomba, segno di una preferenza per le produzioni artigianali locali come pardulas e formaggelle.
Il settimo posto assoluto nella classifica generale (con un punteggio di 67,8) conferma la Sardegna tra le regioni "top" per partecipazione emotiva e digitale al periodo pasquale.
Il dato regionale si inserisce in un quadro nazionale di forte ripresa dei consumi. Secondo le stime Coldiretti/Ixè, nel 2025 la spesa complessiva degli italiani per il pranzo pasquale ha toccato la cifra record di 2,1 miliardi di euro, il picco più alto degli ultimi dieci anni.

Nonostante i rincari, la tradizione regge: otto famiglie su dieci hanno scelto di festeggiare tra le mura domestiche, con una media di sei commensali per tavola. In Sardegna, questo slancio economico sembra proiettarsi con ancora più forza verso il lunedì, trasformando la Pasquetta in un rito laico di convivialità e ritorno alla natura.
Per elaborare l’Indice dello Spirito Pasquale, sono stati analizzati i dati di Google Trends dal 2021 al 2026. Il punteggio finale è il risultato di una media pesata tra le quattro query principali, normalizzate su una scala da 0 a 100. Il primato sardo sulla "Pasquetta" è l'unico caso in Italia in cui un singolo indicatore domina in modo così netto su tutti gli altri, definendo un'impronta culturale inconfondibile.
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