
Un incendio improvviso e devastante ha quasi completamente distrutto il Rifugio di Campagna di Quartucciu, una struttura privata nata per offrire protezione e una nuova possibilità di vita a gatti abbandonati, feriti o malati. A raccontare quanto accaduto è Salvatore Cusimano, vigile del fuoco, che insieme alla moglie ha creato il rifugio trasformando un gesto di amore per gli animali in una vera missione quotidiana.
"Sono i nostri adorati figli", racconta Cusimano parlando dei gatti che negli anni hanno trovato riparo nella struttura. Animali spesso invisibili agli occhi dei più: randagi, spaventati, segnati da ferite o da abbandoni.

La tragedia si è consumata nella tarda mattinata del 25 febbraio 2026, quando un violento incendio è divampato rapidamente all’interno dell’area del rifugio. Le fiamme hanno distrutto gran parte delle strutture: una roulotte utilizzata come riparo e nurserie per i gattini più fragili, un gazebo dove venivano organizzati pasti e cure e un magazzino con scorte alimentari e attrezzature indispensabili.
Nel caos dell’incendio sono morte anche tre gattine. "Scriverlo fa male – racconta Cusimano – perché ognuno di loro non era solo un numero, ma una vita preziosa che stavamo proteggendo".
Oggi nel rifugio restano 27 gatti, ospitati nella parte della struttura rimasta quasi integra. Molti sono sotto shock, alcuni hanno riportato ferite. Una sistemazione temporanea che non può garantire sicurezza a lungo.
Durante i tentativi disperati di salvare gli animali e mettere in salvo il possibile, lo stesso Cusimano ha riportato ustioni. Determinante è stato l’intervento dei suoi colleghi vigili del fuoco, che hanno evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, riuscendo a mettere in sicurezza l’area e aiutando a salvare i gatti rimasti.

Ora la priorità è ricostruire. Per questo è stata avviata una raccolta fondi con un obiettivo minimo di 12 mila euro, necessari per realizzare nuovi spazi sicuri e ripristinare ciò che il fuoco ha distrutto.
Le donazioni serviranno a ricostruire la zona della nurserie con una struttura più sicura che sostituirà la roulotte andata perduta, ripristinare i ripari per i gatti, acquistare nuove scorte alimentari, lettiere, cucce e tutte le attrezzature indispensabili per la gestione quotidiana del rifugio.
Cusimano assicura che ogni fase dei lavori sarà documentata: "Pubblicheremo aggiornamenti con foto e video, perché chi dona possa vedere concretamente cosa sta rendendo possibile".
L’appello è rivolto a chiunque voglia dare una mano. "Se non puoi donare – conclude – condividi la raccolta fondi
. Ogni condivisione può arrivare alla persona giusta al momento giusto" .
@Redazione Sintony News