
Nel 2026 l’estetica maschile cambia direzione e mette al centro l’identità individuale. Capelli e barba non seguono più mode rigide o costruzioni eccessive, ma diventano strumenti per raccontare il carattere e lo stile personale di chi li indossa. È quanto emerge dalle tendenze raccolte da Vanity Fair e dagli esperti del grooming, che parlano di un ritorno deciso alla naturalezza dopo anni di sperimentazioni più estreme.
Secondo Barberino’s, esperti barbieri con saloni a Milano, Roma, Monza e Torino, che hanno intercettato i trend emergenti direttamente da New York, il 2026 segna una svolta nell’estetica maschile. Le sfumature si fanno più delicate, le forbici tornano protagoniste e i capelli seguono il loro movimento naturale. I richiami agli anni Novanta restano presenti, ma reinterpretati in chiave contemporanea, con onde morbide e ricci pieni.
Anche il colore abbandona gli eccessi: spazio a schiariture leggere e colpi di sole discreti, mentre cresce l’interesse per il greyblending (colore naturale con schiariture grigie) e il white hair (capelli bianchi).

I tre tagli uomo più attuali del 2026
Tra gli haircut più rappresentativi dell’anno spicca il textured crop (taglio corto strutturato) evoluto, una versione destrutturata del classico crop. Le lunghezze superiori sono irregolari, pensate per muoversi naturalmente durante la giornata, mentre i lati restano puliti ma senza contrasti netti.
Il modern mullet continua a imporsi, ma in una versione più equilibrata ed elegante: le lunghezze posteriori sono presenti ma ben integrate, evitando eccessi.
Il taper sartoriale (taglio sartoriale) completa la triade dei tagli più attuali. Nel 2026 le sfumature accompagnano il volto con discrezione, mentre la parte superiore resta versatile e facile da modellare.
![30 Sensational Short Boxed Beards [2023] — Beard Style](https://beardstyle.net/wp-content/uploads/2016/11/short-boxed-beard-1.jpg)
Le barbe più richieste del 2026
Sul fronte barba, il cambiamento è netto. Le barbe lunghe e impegnative lasciano spazio a stili più corti, curati e pratici. Baffi e pizzetti tornano protagonisti, rivisitati in chiave moderna: più sottili, eleganti e bilanciati.
Tra gli stili più in voga spicca la short boxed beard (barba corta a scatola), geometrica ed essenziale, pensata per incorniciare il viso. Accanto a questa, la barba corta naturale richiede grande attenzione tecnica: lunghezze uniformi, contorni puliti e pelle ben curata sono fondamentali per ottenere un risultato curato ma spontaneo. Resta attuale anche la natural full beard (barba folta naturale), purché mantenuta con costanza.
Letizia Demontis