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18 Settembre 2020

Un nuovo album di inediti di Emis Killa e Jake La Furia

“17” contiene 16 inediti, scritti interamente da Emis e Jake, e “Malandrino”, la traccia che ha anticipato l’uscita dell’album

Da venerdì 18 settembre è disponibile in tutti i negozi di dischi, in digital download e nelle piattaforme streaming “17”, l’album di inediti di Emis Killa e Jake La Furia per Sony Music che inaugura la prima collaborazione insieme dei due artisti. Contemporaneamente sarà in rotazione radiofonica il nuovo singolo estratto “Medaglia”. “17” contiene 16 inediti, scritti interamente da Emis e Jake, e “Malandrino”, la traccia che ha anticipato l’uscita dell’album.
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Dopo oltre 15 anni di carriera alle spalle che hanno segnato la storia dell’hip hop italiano, con “17Emis Killa e Jake La Furia, legati da uno stretto e sincero rapporto di amicizia, si uniscono per la prima volta in un progetto discografico volto a celebrare la scuola che ha reso il rap il genere più ascoltato e di successo in Italia oggi, fondendo le tecniche, lo stile e il flow di entrambi.  
 

Numerose sono le collaborazioni con i migliori esponenti della scena rap di oggi presenti nel disco, che spaziano tra i diversi generi hip hop: da Salmo e Fabri Fibra, colonne portanti del genere, a Lazza e Massimo Pericolo, tra i più interessanti e apprezzati esponenti della nuova scuola, fino a Tedua, rappresentante del drill.
Tra i produttori che hanno preso parte al disco, molti sono i nomi principali della scena attuale rap: tra questi vi sono Big Fish, Chris Nolan, Boss Doms, Low Kidd, 2nd Roof e gli internazionali X-Plosive e Abaz. Viene dato spazio anche alle nuove leve come Dat Boi Dee, Kid Caesar e Young Satana.
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Emis Killa ha commentato: “Quando mi avvicinai al rap italiano ero solo un ragazzino, pieno di conflitti interiori, di sogni, e di talento, anche se allora non lo sapevo ancora. I rapper che ascoltavo a quei tempi erano per me dei fratelli maggiori, chi piuÌ€ chi meno mi ha insegnato qualcosa, direttamente o no, nella musica e nella vita. Tra tutti peroÌ€, Jake eÌ€ quello che piuÌ€ mi motivoÌ€ a provarci. Nonostante la mia ascesa, e il mio diventare “uno del giro”, ho sempre vissuto la sua musica da fan, anche dopo esserci conosciuti ed essere diventati molto amici. E da suo fan, oggi desideravo ascoltare un suo disco di quelli scritti con l’attitudine di strada, la stessa che mi ispiroÌ€ diciassette anni fa. Mai avrei immaginato che lo avremmo scritto insieme”.