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24 Aprile 2020

Calendario riaperture Fase 2

Quattro date per bar e industrie. Ecco quando riapriranno le attivitÓ in Italia.

Dal 27 aprile ripartono le fabbriche di macchine aziendali, il 4 maggio via libera ai cantieri. Ultimo bar e ristoranti il 18 maggio. Il programma rallenta se l’indice R0 ricomincia a salire. Sono quattro le date chiave per la “fase 2”. Quattro lunedì che scandiscono le ripartenze dopo il lockdown.

A preoccupare il governo sono le decisioni dei governatori sul fronte sanitario. In particolare, la diminuzione del numero di posti letto in terapia intensiva: dai 9.463 del 13 aprile agli 8.840 del 22 aprile, con una perdita di 250 posti per la sola Lombardia, in gran parte nelle strutture private. Il ministro Francesco Boccia lancia l’allarme: «Le regole e il calendario di riaperture che concorderemo avranno un punto fermo. Più un territorio è sicuro, più le misure potranno essere allentate. Più il contagio sale, più scatteranno nuove restrizioni. È evidente che le Regioni non devono mai abbassare la guardia, terapie intensive, subintensive e interventi sanitari immediati sui contagiati devono essere la priorità assoluta». E dunque anche valutando questi numeri si scaglioneranno le riaperture a partire dalla prossima settimana.

27 aprile

Se i sindacati non fermeranno tutto, ripartiranno le fabbriche di macchine industriali per l’agricoltura e la silvicoltura. 

4 maggio

Il via libera per tutti i cantieri è fissato il 4 maggio, insieme alle industrie del tessile e della moda. Lo stesso giorno, come annunciato dal direttore dei Monopoli Marcello Minenna, ripartono anche Lotto e Superenalotto. Ci sarà l’allentamento dei divieti di spostamento, mantenendo comunque l’autocertificazione, e si potrà andare fuori dal Comune di residenza. Si potrà fare sport all’aperto anche lontano dalla propria abitazione e ci si potrà allenare, da soli oppure a due metri di distanza dagli altri.

11 maggio

Se tutto andrà come previsto, tra due settimane toccherà alla vendita al dettaglio. Abbigliamento, calzature e tutti i negozi che finora sono rimasti chiusi potranno tornare in attività, sia pur con le restrizioni dovute al distanziamento e ai dispositivi di protezione. Rimarranno invece chiusi i centri commerciali e i mercati rionali che non vendono alimenti. 

18 maggio

Nelle intenzioni del governo è il giorno in cui si potrà andare nei bar e nei ristoranti. Un metro dal bancone, due metri tra un tavolo e l’altro, mascherine e guanti per i camerieri: sono queste le regole. E se i governatori accetteranno, dunque i dati saranno ancora incoraggianti, sarà anche possibile andare da una Regione all’altra. Il segnale, vero, che la fase più drammatica è davvero finita.

@Laura Pace