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21 Marzo 2020

Arma che blocca Covid-19 forse Germania pronta

Si chiama ʼ"3B"ed una molecola che lega e inibisce lʼenzima proteasi usato dal virus per replicarsi nelle cellule infettate

Una molecola capace di bloccare la riproduzione delle cellule infette dovrebbe essere arrivata dalla Germania.

Si chiama " 3B" e l'arma dovrebbe riuscire e avere la capacità di fermare il replicarsi delle cellule infette del Covid-19.

La  molecola lega e inibisce l'enzima usato dal virus.  Questo è considerato il bersaglio principale per colpire il virus e la sua struttura 3D, finalmente svelata grazie ai raggi x del sincrotrone Bessy di Berlino, aiuterà a sviluppare nuovi farmaci, come indica lo studio pubblicato su Science da un gruppo internazionale guidato dall'università di Lubecca, in Germania.

Testata in provetta su cellule di polmone umano colpite da coronavirus, la molecola 13B è subito entrata in azione. Come riporta invece RaiNews, ha dimostrato di non essere tossica e di poter essere somministrata inalandola, desitandosi dopo 24 ore negli organi più colpiti, i polmoni.

"Ora il nostro inibitore deve essere trasformato in un farmaco: per farlo avremo bisogno del supporto di una azienda farmaceutica, per avere le risorse per finanziare la sperimentazione clinica", afferma il coordinatore dello studio Rolf Hilgenfeld,.

"Di sicuro - precisa l'esperto - ci vorranno anni prima che il nostro inibitore diventi un farmaco anti-coronavirus. Se tutto andrà bene, il prodotto sarà comunque disponibile per questa epidemia". Lo sforzo fatto finora con la molecola 13B rappresenta in ogni caso un'importante prova di principio: ora diventa più facile disegnare nuovi farmaci contro Covid-19, perché finalmente si conosce la struttura 3D della sua proteasi considerata il principale bersaglio da colpire.