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11 Marzo 2020

Covid19: Bar e ristoranti chiusi a Cagliari

Si abbassano le serrande di tanti ristoranti storici di Cagliari. Prima di tutto il dovere civico per contrastare líepidemia

L’emergenza Coronavirus spaventa l’isola, a soffrire ci sono anche tutti gli esercenti  a partire dal capoluogo fino alle piccole province. I bar, ristoranti, trattorie, pizzerie sono oramai vuoti e i gestori e proprietari sono in grossa difficoltà, nonostante il decreto da oggi in vigore sia chiaro sul punto: “Le attività di bar e ristoranti sono consentite con l’obbligo di chiusura alle 18 e di garantire la distanza di un metro tra i clienti a carico del gestore”.

Ma anche il dovere civico per contrastare l’epidemia del Coronavirus ha la meglio sugli interessi dei privati che decidono di prendere misure drastiche per evitare i contatti tra i cittadini e il diffondersi ancora del Covid- 19 . Qualcuno ha deciso di abbassare le serrande  ancor prima dell’annuncio del nuovo Dpcm che estende a tutta Italia la zona rossa per arginare e fermare il contagio. Da un quartiere all’altro di Cagliari e dell' isola  le serrande sono chiuse con affisso il cartello di chiusura fino al 4 aprile con l’hashtag  #iorestoacasa.

Intanto rimangono chiusi da Pomata al Corso Dodici, Civico 8, Saint- Remy, Antica Cagliari, Ex Tipografia, I Sarti del Gusto e Chiaroscuro. La decisione è ferma anche per alcuni bar storici della nostra città frequentati dal principio da scrittori e intellettuali infatti  abbassano le serrande  l’ Antico Caffè e Offelleria Tramer

Intanto tanti esercenti sono alle strette, non sanno ancora che fare e la lista di sicuro crescerà nei prossimi giorni. "La decisone di chiudere, nonostante la possibilità di rimanere aperti fino alle 18, è dovuta soprattutto al senso di responsabilità sociale. Il nostro dovere, prima di tutto come cittadini, è limitare l'avanzare - con tutti i mezzi a nostra disposizione del Coronavirus", dicono i ragazzi del gruppo Corso Dodici - Ex Tipografia e Civico 8 - che hanno deciso di chiudere tutti i loro locali in blocco senza eccezioni.

Mamoiada tutti i gestori dei locali insieme hanno preso una  decisione significativa: tutti i bar e i ristoranti sono chiusi tassativamente per il bene comune ed evitare di diffondere l’epidemia del Covid- 19.

Intanto Confcommercio ha pubblicato un comunicato stampa dove sottolinea come: “Le imprese che operano nel settore dei pubblici esercizi si trovano, senza alcuna retorica, improvvisamente e letteralmente in ginocchio a causa dell’attuale situazione emergerziale, che non ha precedenti nella storia repubblicana del nostro paese”.

 

Lista locali in aggiornamento: