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25 Febbraio 2020

Amaxofobia: la paura di guidare

Amaxofobia. Che cos’č? Dal nome non ve lo immaginereste mai, ma sarebbe la paura di guidare. Una fobia che che colpisce molte persone, ma che deve essere diversificata dall’ansia di guidare.

Amaxofobia. Che cos’è? Dal nome non ve lo immaginereste mai, ma deriva dal greco “hàmaxa”, carro e “phobos” paura, e sarebbe la paura di guidare. Una fobia che che colpisce molte persone, ma che deve essere diversificata dall’ansia di guidare.

Una sorta di terrore irrazionale che assale, chi ne soffre, al solo pensiero di entrare in macchina e girare la chiave per accendere il motore. 

Luca Pierleoni, psicoterapeuta di Roma parla di questo disturbo, dicendo: «Tale disturbo può esprimersi secondo vari livelli di gravità e comprendere una marcata riluttanza a mettersi al volante degenerando in una vera e propria fobia, spesso accompagnata da attacchi di panico».

Come distinguere l’amaxofobia dall’ansia di guidare comune a molti neopatentati?
1) se la paura di guidare dura da almeno sei mesi; 

2) se l’ansia appare sproporzionata rispetto alle circostanze reali; 

3) se il livello di paura provata porta a rinunciare ad alcune cose pur di non mettersi al volante.

Ovviamente la paura maggiore di chi si mette alla guida avendo questa fobia è quello di avere un attacco di panico e perdere il controllo della vettura; c’è chi invece ha paura di provocare un incidente, chi teme di compiere azioni pericolose e al di fuori della propria volontà. Ci sono poi persone che hanno una paura associata a specifiche situazioni, come guidare in strade a scorrimento veloce, in presenza di cavalcavia, dentro gallerie, nel traffico cittadino, in montagna, in particolari condizioni metereologiche o senza avere accanto, ossia in macchina, una persona di fiducia.

Generalmente però la amaxofobia è generata da eventi traumatici, per esempio incidenti passati o che vi ha visto coinvolta una persona cara.

La amaxofobia comporta diversi sintomi psico-fisici come: accelerazione del battito cardiaco, iperventilazione, senso di vertigine, sensazione di mancanza d’aria, disturbi gastrici o urinari, diarrea, nausea, senso di soffocamento, sudorazione eccessiva e tremiti.

Questa fobia aumenta con l’avanzare dell’età ma può colpire chiunque. Secondo i dati chi ne soffre di più sono le donne.

Si può certamente sconfiggere la amaxofobia, facendosi aiutare da un istruttore di scuola guida, in modo da esercitarsi ulteriormente e ripassare un po’ di regole basilari.
E con alcune “armi” si può migliorare la situazione. Sicuramente siamo davanti a un problema superabile se notiamo che, con alcuni comportamenti strategici e tecniche di rilassamento ci si può rimettere piano piano alla guida.