News

18 Novembre 2019

Suona il piano mentre lo operano al cervello

La tecnica della "Awake surgery" Ŕ stata applicata ad un jazzista per preservare le abilitÓ musicali nell'Ospedale Bufalini di Cesena

All’Ospedale Bufalini è stato portato a termine un intervento particolarmente sofisticato: un musicista è stato operato al cervello mentre suonava il piano. L’intervento è stato effettuato con la tecnica dell’Awake Surgery (Chirurgia da sveglio): il musicista jazz affetto da tumore celebrale è stato infatti operato in condizione di veglia. Lo scopo, in questo caso, è stato quello di asportare la massa tumorale senza intaccare le abilità musicali del paziente.

Il team di neurochirurghi cesenati si è specializzato in questa tecnica di intervento presso vari Centri, tra cui  il prestigioso Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Montpellier, diretta dal noto luminare Hughes Duffau. Permettere al paziente di rimanere vigile durante l’operazione mentre pratica l’attività che si intende salvaguardare consente di rimuovere la massa tumorale con estrema precisione, senza rischiare di compromettere le aree celebrali adibite al linguaggio, al movimento e alle altre funzioni cognitive superiori.

Ciò che ha reso eccezionale l’intervento effettuato al Bufalini di Cesena è stata la possibilità di mappare aree cerebrali specifiche per la musica: un elemento che potrà fare luce sulla complessità dei processi cerebrali legati all’arte.

 “In questo paziente, insegnante e cultore di musica jazz, per la prima volta abbiamo localizzato alcune aree cerebrali specifiche per la musica, molto complesse da rilevare, per preservare le sue abilità musicali durante l’asportazione della massa tumorale“ ha dichiarato il dottor Luigino Tosatto direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’Ospedale “Inoltre tale approccio ci permetterà di comprendere meglio la complessità dei processi cerebrali che sottendono alcune funzioni cognitive superiori della mente umana, fra cui le abilità artistiche e musicali”. Nello specifico durante l'intervento - durato ben 5 ore - sono state monitorate tre capacità di comprensione musicale: il riconoscimento dei toni melodici, il ritmo e il contorno musicale.

@Alba Marini