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30 Aprile 2018

Quartu Destinazione Sostenibile

Per spiegare come partecipare e le opportunitā offerte č stato organizzato un incontro in Comune per il prossimo 4 maggio.

Con l’obiettivo di valorizzare il mondo agricolo e turistico, creando nuove imprese e quindi anche nuovi posti di lavoro, è ormai prossimo all’avvio il progetto di Green & blue economy messo in atto dall’Amministrazione comunale grazie a 800mila euro di finanziamenti europei. Il programma ‘Quartu Nuova destinazione sostenibile’ ha l’obiettivo di supportare lo sviluppo turistico sostenibile dell’area comunale, in particolare per l’area di specializzazione ‘Turismo, cultura e ambiente’. Per spiegare come partecipare e le opportunità offerte è stato organizzato un incontro in Comune per il prossimo 4 maggio.

Il progetto ‘Quartu destinazione sostenibile’ prevede l’attivazione di percorsi formativi e di supporto alla creazione di impresa che veicolino, assieme a competenze professionali e imprenditoriali, una visione dello sviluppo economico e turistico aderente alle politiche di sviluppo europee, nazionali e regionali. Il Comune, in partenariato con le Agenzie Formative Araform srl e Insignia srl, ha dato vita a un Raggruppamento temporaneo strategico (RTS), che gestisce il progetto nell'ambito delle attività Por Sardegna 2014-2020. Gli obiettivi specifici sono aumentare le competenze imprenditoriali dei beneficiari e il numero delle neo-imprese, anche femminili, individuando modelli di business innovativi, nonché incrementare la competitività attraverso la creazione di microfiliere produttive, stimolando in particolare la filiera dell’agroalimentare affinché faccia fare rete con le imprese che operano nel turismo.

A una prima analisi dei fabbisogni formativi e professionali per rilevare le attuali competenze professionali, al fine di formulare efficaci e mirate strategie di formazione, farà seguito l’attività formativa vera e proprie e quindi l’inserimento professionale, con 4 percorsi teorico/pratici, dedicati agli imprenditori della terra, dell’ospitalità, delle produzioni agroalimentari e dei servizi di accompagnamento turistico.

Per presentare il progetto, che si rivolge quindi sia ai disoccupati che agli occupati, compresi gli imprenditori e i lavoratori autonomi, è stato programmato un incontro pubblico per il 4 Maggio, alle 17, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale. Al fine di qualificare l'offerta formativa, rendendola aderente alle esigenze delle attività produttive e delle potenzialità di sviluppo del territorio, si chiede agli interessati di compilare uno dei questionari scaricabili dal sito istituzionale del Comune, scegliendo tra le opzioni quello relativo al proprio settore: ricettività e ristorazione; servizi turistici; agroalimentare; altre attività.

“Con questo progetto ripartiamo dalle eccellenze agroalimentari, dalla memoria storica dei nostri campi. L’obiettivo è coniugare questi saperi antichi e questa maestria con la nostra offerta turistica. Creiamo quindi i presupposti per la crescita di sinergie che potrebbero portare nuovi turisti nel nostro territorio e quindi anche all’aumento delle produzioni del nostro territorio: il fine ultimo è ovviamente la creazione di nuovi posti di lavoro in quei settori che hanno potenzialità di crescita e che coinvolgono direttamente le realtà economiche e sociali del territorio” spiega il Sindaco Stefano Delunas, che aggiunge: “Grazie all’economia verde ridaremo slancio alla scuola civica dolciaria e a quella del pane, anch’essi punti di forza storici della nostra produzione agroalimentare, integrando l’offerta con l’ospitalità e le degustazioni nelle numerose aziende agricole e vitivinicole”.

L’Assessore alle Attività produttive Roberto Fadda Di Martino entra nello specifico: “Per ogni classe verrà attivato un monte ore destinato alla formazione pura. I successivi passaggi saranno destinati all’allestimento aziendale vero e proprio, compreso ciò che concerne la ricerca dei finanziamenti agevolati, pubblici e privati, necessari per l’avvio di nuove aziende sul territorio. Vi sono tante persone che hanno voglia di investire sul proprio futuro, giovani che hanno voglia di fare: qualificando e quindi puntando forte sulla professionalità possiamo dare sviluppo alle imprese già attive e crearne anche nuove”.