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1 Gennaio 2020

Lanterne cinesi: pericoli e sanzioni

Non c' alcuna legge in Italia che proibisce il loro utilizzo ma diversi comuni si sono adeguati nel rispetto dell'ambiente.

Lanterne cinesi, quando scoppiò il boom anche il Italia era caccia al pacco più numeroso, must delle feste, dal compleanno al Ferragosto ancor più romantica diventava l’atmosfera se si liberavano in spiaggia e le luci calde si confondevano con il chiarore della luna. L’inversione di tendenza, oggi, ha portato a proibirle e inibire la loro vendita sul mercato, infatti, le lanterne di carta, inquinano l’ambiente – e non poco -. Diversi i provvedimenti presi dalla maggior parte dei comuni per evitare la vendita, una legge nazionale non c’è ancora ma il passo è breve. È il Ministero dell’Interno che informa la pericolosità per l’ambiente ma soprattutto per il traffico aereo, queste lanterne si devono considerare accensioni pericolose come previsto dall’articolo 57 della Pubblica Sicurezza, che sia per feste pubbliche che per feste private ma ancora in Italia nessuna legge vieta il loro utilizzo – nonostante il pericolo –.I comuni, più sensibili, hanno previsto delle ordinanze secondo le quali in caso di violazione del divieto la sanzione massima è di 500 euro (tra questi Arezzo e Ravenna), un deterrente per chi non fosse tanto ambientalista da decidere di evitarle. Quindi, anche se l’Italia non prevede alcun divieto generale, bisogna ricordare che le lanterne tanto amate e il loro utilizzo rientra nella violazione dell’art 703 del Codice penale, che punisce le accensioni ed esplosioni pericolose. Secondo un’interpretazione estensiva, dunque, le Lanterne vengono associate ai fuochi d’artificio. Ciò denota il loro grado di pericolosità.

@Margherita Pusceddu