Halloween 2026, Google svela i costumi più cercati: il cinema horror domina le tendenze
Speaker: Mary
Con Halloween ormai alle porte, Google ha pubblicato la classifica dei costumi più ricercati per il 2026, offrendo una panoramica delle preferenze degli utenti statunitensi. I dati sono raccolti da Google Frightgeist, la piattaforma dell’azienda californiana che ogni anno analizza le tendenze legate alla festività, dalle decorazioni ai travestimenti.
Le scelte spaziano tra generi differenti, dai personaggi di produzioni cinematografiche come Minecraft e Scooby-Doo a quelli dei videogiochi, tra cui Poppy Playtime. Trovano spazio anche i riferimenti a celebri figure della musica, come Dolly Parton e Olive Tree. A conquistare le prime posizioni, tuttavia, sono soprattutto le creazioni del grande schermo, con una netta preferenza per il genere horror.
Tra i look più discussi della stagione cinematografica figura l’armatura nera anacronistica di Agamennone in Odissea. Il particolare abbigliamento ha suscitato numerose reazioni sui social, diventando protagonista di meme e attirando l’attenzione della Generazione Z.
Grande interesse anche per Nikki, protagonista di Obsession, film horror che ha registrato importanti incassi al botteghino. Il personaggio si è affermato tra i più citati nelle conversazioni dedicate ai travestimenti della notte del 31 ottobre.
A distinguersi nelle ricerche online è però Buddy, un unicorno arancione protagonista dell’omonima pellicola horror statunitense, ancora inedita in Italia. La sua particolare figura risulta tra le più popolari su Google Search.
Il fenomeno evidenzia il ritorno dell’horror tra le principali tendenze di Halloween negli Stati Uniti. Dopo diverse stagioni dominate da personaggi della cultura pop, l’interesse del pubblico sembra orientarsi nuovamente verso figure spaventose e ambientazioni inquietanti.
Secondo le rilevazioni di Google Frightgeist, negli ultimi cinque anni sono aumentate sensibilmente le ricerche legate a questo genere, soprattutto nella sua variante analogica, caratterizzata da un’estetica rétro che richiama immagini, tecnologie e atmosfere del passato. Un cambiamento che si riflette anche nelle preferenze per i costumi della festa più spaventosa dell’anno.
Letizia Demontis







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