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24 Settembre 2026

Arrestato Riccardo Bossi, il figlio di Umberto deve scontare 5 anni e 9 mesi

Il primogenito del fondatore della Lega è stato portato nel carcere di Busto Arsizio. Il cumulo delle pene riguarda condanne per appropriazione indebita, truffa e indebita percezione del reddito di cittadinanza

Riccardo Bossi, primogenito di Umberto Bossi, fondatore della Lega, è stato arrestato a Busto Arsizio, in provincia di Varese, e condotto in carcere. I carabinieri hanno eseguito un provvedimento di cumulo delle pene che prevede complessivamente 5 anni e 9 mesi di reclusione. L’ordine è stato firmato dal procuratore di Busto Arsizio Carlo Nocerino. 

Le condanne confluite nel provvedimento riguardano fatti risalenti al 2011 e al 2020 e sono relative ai reati di appropriazione indebita, truffa e indebita percezione del reddito di cittadinanza. 

Proprio sul reddito di cittadinanza, lo scorso giugno era diventata definitiva una condanna a due anni e sei mesi. Secondo quanto ricostruito nel procedimento, Bossi avrebbe ricevuto circa 280 euro al mese per 43 mensilità, per un totale superiore ai 12mila euro. La Corte d’Appello di Milano aveva inoltre disposto un risarcimento di 15mila euro a favore dell’Inps. 

Non rientra invece nel cumulo dei 5 anni e 9 mesi la condanna a un anno e quattro mesi per maltrattamenti nei confronti della madre, relativa a fatti risalenti al 2016. Su quest’ultima sentenza la difesa aveva annunciato ricorso in Cassazione. 

I carabinieri hanno raggiunto Bossi nella sua abitazione mercoledì 23 settembre e, dopo l’esecuzione del provvedimento, lo hanno trasferito nella casa circondariale di Busto Arsizio.

 

 

@Redazione Sintony News