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23 Settembre 2026

Bollo auto, rottamazione dei vecchi debiti: ecco dove si può pagare senza sanzioni e interessi

La definizione agevolata riguarda i carichi affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023. Hanno aderito cinque Regioni, mentre la Sardegna resta fuori dalla misura. Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026

Una nuova possibilità per gli automobilisti che hanno vecchi debiti legati al bollo auto, ma non per tutti. La rottamazione consente infatti di regolarizzare determinate pendenze eliminando sanzioni e interessi, purché il tributo sia stato affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo previsto e la Regione creditrice abbia aderito alla definizione agevolata. 

Al momento sono cinque le Regioni interessate: Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria. La Sardegna non figura quindi tra i territori che hanno aderito alla rottamazione del bollo. Il motivo è legato alla natura stessa della tassa automobilistica, che è di competenza regionale: l’applicazione della sanatoria richiedeva una specifica adesione dell’ente. 

La misura riguarda i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Non significa, però, che venga cancellato il bollo originariamente dovuto: chi rientra nella rottamazione deve versare il capitale e le eventuali spese previste, mentre vengono eliminate le somme aggiuntive legate a sanzioni e interessi. 

Immagini Servizio pagamento bollo auto - Download gratuito su Magnific  (precedentemente Freepik)

Le domande potranno essere presentate online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Entro il 28 febbraio 2027 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà l’importo dovuto e il piano dei pagamenti. Il contribuente potrà scegliere il saldo in un’unica soluzione oppure la rateizzazione, fino a 54 rate bimestrali. Il primo pagamento è previsto entro il 31 marzo 2027

Diverso il caso della Sicilia, che ha scelto una propria misura denominata “straccia bollo”, attraverso la quale è possibile regolarizzare determinate annualità senza sanzioni e interessi entro il 31 ottobre 2026. 

Per gli automobilisti sardi con bolli arretrati, dunque, questa specifica rottamazione non è applicabile. Prima di effettuare qualsiasi pagamento resta comunque opportuno verificare la propria posizione debitoria e l’eventuale prescrizione delle somme richieste. 

 

@Redazione Sintony News