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22 Settembre 2026

Sharper 2026, la ricerca incontra Cagliari: oltre 350 ricercatori alla Vetreria di Pirri

Venerdì 25 settembre torna la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori: 34 laboratori interattivi, 13 talk e attività per tutte le età, dall’intelligenza artificiale allo spazio, dalla salute alla sostenibilità
Immagini: Comunicato stampa

Una serata in cui la ricerca esce dai laboratori e diventa un'esperienza da vedere, provare e vivere direttamente con chi la fa ogni giorno. L’edizione 2026 di SHARPER, La notte delle ricercatrici e dei ricercatori, si svolgerà venerdì 25 settembre, dalle 16.30 alle 23.30, al Centro d’arte e cultura La Vetreria di Pirri.

La presentazione dell'edizione 2026 si è svolta oggi nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Rettore Francesco Mola, del prorettore al Territorio e all'innovazione, Fabrizio Pilo e dei rappresentanti dei partner e degli enti coinvolti nell'iniziativa: Alessandro Cardini, direttore della sezione di Cagliari dell'INFN, Federica Govoni, direttrice dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari, e Aldo Cannas, presidente di Scienza Società Scienza.

6 stand istituzionali34 laboratori interattivi, 13 talk, 9 attività nello Spazio giovani e più di 350 ricercatori e ricercatrici: sono i numeri di SHARPER Cagliari 2026, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, che il 25 settembre porterà a La Vetreria di Pirri la ricerca dell’Università di Cagliari e dei suoi partner.

Un programma pensato per avvicinare il pubblico alla ricerca attraverso esperimenti, dimostrazioni, giochi, laboratori e incontri, con attività che spaziano dall’astrofisica all’intelligenza artificiale, dalla salute alla sostenibilità, dalla cybersecurity alla robotica, fino alla storia, ai linguaggi e al patrimonio scientifico e culturale.

Tra i temi al centro della serata ci saranno lo spazio e l’Universo, con attività dedicate alle onde gravitazionali, all’Einstein Telescope e agli esperimenti del CERN; l’ambiente, con particolare attenzione a cambiamento climatico, mare, biodiversità, acqua ed energie rinnovabili; e la salute, esplorata attraverso genetica, cellule, diagnosi, prevenzione, riabilitazione e nuove tecnologie. Ampio spazio sarà dedicato alle tecnologie del futuro, dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla realtà virtuale alla programmazione, con attività anche su cybersecurity, dati e disinformazione. La ricerca incontrerà inoltre la storia e il patrimonio, attraverso archeologia, antropologia, linguistica, scritture, musei e collezioni scientifiche.

A completare il programma, uno Spazio giovani con attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi alla scienza attraverso il gioco e la sperimentazione, dal DNA alla fisica, dal coding all’elettronica. Tra le proposte anche attività dedicate all’inclusione e alla neurodiversità, che utilizzano il gioco come strumento per riflettere sulle barriere e sulla partecipazione.

I 13 talk porteranno invece sul palco alcuni dei temi più attuali della ricerca UniCa: dalla sostenibilità del progetto UniCA Sailing Team alla sicurezza dei sistemi di intelligenza artificiale, dall’uso dell’IA in medicina alla prospettiva di genere nella ricerca, dalla sostenibilità della laguna di Santa Gilla fino al rapporto tra attività fisica, tecnologie e salute.

La notte sarà preceduta da alcuni eventi: domani 23 settembre con inizio alle 20, presso la Vetreria di Pirri, una serata ludica in collaborazione con la Ludoteca A. Canavero; giochi da tavolo a tema fisica e astrofisica con ricercatori e ricercatrici dell’INFN e dell’INAF. Giovedì 24, presso la Casa di Reclusione di Massama, il Polo universitario penitenziario dell’Università di Cagliari sarà presente con diverse attività. Quest’anno il programma PUP per la Notte si concentra, a livello nazionale, sul tema “Prendersi cura di sé e della comunità attraverso la conoscenza”. Docenti dei vari dipartimenti, insieme alla professoressa Cristina Cabras, delegata del Rettore per il Polo universitario penitenziario, presenteranno le loro attività di ricerca su ogni settore di appartenenza, in modalità divulgativa, alle persone in stato di reclusione e alle operatrici e operatori penitenziari.

Nel sito UNICA è disponibile il programma completo.

 

 

@Redazione Sintony News