Pipì dei cani da lavare con acqua, scatta il ricorso al Tar contro l’ordinanza
Speaker: Debby
La passeggiata con il cane diventa un caso giudiziario a Pratola Peligna, in provincia dell’Aquila. L’associazione Tutela Diritti Animali Ets ha presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza comunale che obbliga a lavare con acqua le urine degli animali negli spazi pubblici. Per le violazioni sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.
Il provvedimento, numero 28 del 5 ottobre, richiede ai proprietari di portare bottigliette, spruzzatori o altri contenitori per pulire le superfici. L’associazione, presieduta da Gabriele Bettoschi e assistita dall’avvocato Massimo Rizzato, ne chiede l’annullamento parziale, contestando la proporzionalità della misura.

Secondo i ricorrenti, trasportare acqua sufficiente per ogni sosta dell’animale comporterebbe difficoltà soprattutto per le persone anziane e per chi gestisce cani grandi o più esemplari. Tra le criticità segnalate figura anche la scarsità di fontanelle pubbliche.
L’associazione mette inoltre in discussione l’efficacia igienica del semplice risciacquo e teme che l’obbligo possa scoraggiare le passeggiate. Le contestazioni sono ora affidate alla giustizia amministrativa: il ricorso non equivale a un annullamento dell’ordinanza.
@Redazione Sintony News







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