Il tubino nero compie 100 anni: da Coco Chanel ad Audrey Hepburn, un secolo senza passare di moda
Speaker: Mattia
Ha attraversato cento anni di mode senza diventare fuori moda. Il tubino nero compie un secolo e continua a essere uno dei capi più riconoscibili e utilizzati del guardaroba femminile.
La data simbolica è il 1° ottobre 1926, quando sulle pagine di Vogue America comparve la “petite robe noire” creata da Gabrielle “Coco” Chanel: un abito nero dalle linee essenziali che rompeva con molti dei codici dell’abbigliamento femminile dell’epoca.
Oggi sembra quasi impossibile immaginarlo, ma allora il nero era ancora fortemente associato al lutto e alle uniformi di alcune categorie di lavoratrici. Chanel lo trasformò invece in un colore elegante, moderno e utilizzabile in numerose occasioni.
Vogue intuì immediatamente il potenziale di quell’abito e lo paragonò alla Ford, l’automobile destinata alla diffusione di massa: semplice, riconoscibile e adatta a moltissime donne.

La consacrazione definitiva nell’immaginario popolare sarebbe arrivata decenni più tardi anche grazie al cinema. Impossibile non pensare ad Audrey Hepburn e al celebre abito nero indossato in “Colazione da Tiffany” nel 1961.
Da allora il little black dress è stato reinterpretato praticamente da ogni generazione di stilisti e indossato da attrici, modelle e celebrità.
Anche Chanel ha scelto di celebrare il centenario: per la collezione Cruise 2026-2027 Matthieu Blazy ha riportato in passerella proprio la petite robe noire del 1926 come primo look della sfilata di Biarritz.
Sono cambiati tessuti, lunghezze e silhouette, ma l’idea di fondo è sopravvissuta intatta: un abito semplice, nero e capace di adattarsi alle epoche. Cento anni dopo, il tubino sembra avere mantenuto esattamente la promessa che lo rese rivoluzionario nel 1926.







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