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25 Settembre 2026

Dylan Dog compie 40 anni: quattro decenni di incubi, misteri e successo

Il 26 settembre 1986 arrivava in edicola “L’alba dei morti viventi”, primo numero della serie creata da Tiziano Sclavi. Anche la Sardegna celebra l’anniversario con iniziative e autori legati alla storica testata

Quarant’anni trascorsi tra fantasmi, mostri, zombie e paure molto più umane che soprannaturali. Era il 26 settembre 1986 quando arrivava nelle edicole italiane L’alba dei morti viventi, albo d’esordio di Dylan Dog, destinato a trasformare l’Indagatore dell’Incubo in uno dei personaggi più riconoscibili e longevi del fumetto italiano.

Creato da Tiziano Sclavi e pubblicato da Sergio Bonelli Editore, Dylan Dog conquistò progressivamente un pubblico vastissimo grazie a una formula capace di andare oltre il tradizionale racconto horror. Dietro mostri, delitti e fenomeni inspiegabili trovavano infatti spazio solitudine, inquietudini, sentimenti, ironia e riflessioni sulla società. Una combinazione che ha contribuito a trasformare la serie in un vero fenomeno culturale.

Il protagonista, investigatore londinese specializzato in casi apparentemente impossibili, si impose con caratteristiche diventate presto iconiche: la camicia rossa, la giacca nera, i jeans, il clarinetto e l’inseparabile assistente Groucho. Nel corso degli anni, intorno al personaggio si è costruito un universo narrativo alimentato dal lavoro di numerosi sceneggiatori e disegnatori.

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Il quarantennale viene celebrato anche con nuove pubblicazioni e appuntamenti dedicati agli appassionati. Tra gli autori legati alla storia di Dylan Dog figura anche il fumettista sassarese Bruno Enna, che proprio in occasione dell’anniversario torna sul personaggio con una nuova storia. In Sardegna è inoltre previsto un appuntamento a Cagliari, il 18 ottobre, con un incontro dedicato al celebre investigatore dell’incubo.

Quattro decenni dopo quel primo albo del 1986, Dylan Dog continua così a rinnovarsi senza perdere gli elementi che ne hanno costruito l’identità. Generazioni diverse di lettori si sono avvicendate, ma il suo mondo popolato di incubi e interrogativi continua a raccontare, dietro l’orrore, soprattutto le fragilità e le paure dell’essere umano.

 

@Redazione Sintony News