
Il sito ufficiale dei Me Contro Te è stato temporaneamente chiuso. Chi prova ad accedere al portale della coppia formata da Luigi Calagna e Sofia Scalia, Lui e Sofi per milioni di giovanissimi fan, si trova davanti a una schermata che comunica la sospensione per interventi tecnici di aggiornamento e ottimizzazione. Lo stop arriva a pochi giorni dal ricorso presentato da Consumerismo No Profit contro la società che gestisce il brand.
L'associazione dei consumatori ha depositato il 14 settembre un'azione inibitoria davanti al Tribunale civile di Palermo. Al centro della controversia ci sono le modalità con cui sul sito e sull'app dei Me Contro Te convivono i contenuti rivolti prevalentemente a bambini e preadolescenti e la promozione del merchandising legato al marchio.
Secondo Consumerismo, la separazione tra intrattenimento e attività commerciale non sarebbe sufficientemente evidente. Tra gli elementi contestati c'è la presenza della sezione dedicata al negozio, con l'invito “Vai allo shop!”, attraverso il quale gli utenti venivano indirizzati verso uno spazio Amazon contenente i prodotti dei Me Contro Te tramite link di affiliazione.
Per l'associazione questo sistema potrebbe configurare diverse violazioni della normativa a tutela dei consumatori, tra cui pratiche commerciali aggressive o ingannevoli e pubblicità non adeguatamente riconoscibile. Si tratta, è bene precisarlo, di contestazioni formulate nel ricorso e non ancora accertate dal giudice.
La questione era stata sollevata già prima dell'azione giudiziaria. Consumerismo riferisce di aver segnalato le presunte criticità all'Antitrust il 9 giugno, chiedendo anche che gli aspetti relativi alla protezione dei dati fossero sottoposti all'attenzione del Garante per la privacy. Successivamente l'associazione ha deciso di rivolgersi direttamente al Tribunale civile di Palermo.
Proprio la gestione dei dati rappresenta il secondo fronte della vicenda. Consumerismo contesta alcuni aspetti dell'informativa sulla privacy e dei cookie e segnala, tra le altre cose, l'assenza di un sistema di verifica dell'età e di un meccanismo di consenso genitoriale specificamente pensato per gli utenti minorenni. Anche queste osservazioni fanno parte delle tesi sostenute dall'associazione e dovranno essere esaminate nelle sedi competenti.
Con il ricorso, Consumerismo chiede una serie di modifiche: una distinzione più chiara tra pubblicità e contenuti di intrattenimento, nuove informative sulla privacy comprensibili anche ai più piccoli, sistemi per verificare l'età degli utenti e raccogliere il consenso dei genitori e la rimozione dell'invito diretto ad andare allo shop dall'ambiente destinato ai bambini, oppure il suo posizionamento dietro un filtro anagrafico.
Al momento non risulta che la chiusura del portale sia stata ordinata da un giudice. La schermata visibile sul sito parla infatti di una sospensione temporanea dovuta a interventi tecnici. La coincidenza temporale con il ricorso ha però inevitabilmente attirato l'attenzione sul caso.
La vicenda coinvolge uno dei marchi più popolari dell'intrattenimento italiano destinato ai bambini. Partiti da YouTube nel 2014, Lui e Sofi hanno trasformato negli anni il progetto Me Contro Te in un'attività che comprende film, libri, giocattoli, prodotti per la scuola e numerosi gadget.
Adesso la questione si sposta nelle aule giudiziarie. La prima udienza indicata nell'ambito dell'azione promossa da Consumerismo è fissata per il 18 dicembre.
@Redazione Sintony News