Monumenti Aperti Sardegna, il 17 e 18 ottobre 29 luoghi da scoprire
Speaker: Mary
Monumenti Aperti Sardegna torna sabato 17 e domenica 18 ottobre con un nuovo appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale dell’Isola. Per il dodicesimo fine settimana della trentesima edizione, saranno 29 i luoghi visitabili nei comuni di Ulassai, Ardauli, Capoterra e Siddi, attraverso itinerari pensati per far conoscere le peculiarità di ciascun territorio.
Ad accompagnare il pubblico saranno, come da tradizione, i volontari con i caratteristici “cappellini rossi”, affiancati da associazioni locali, residenti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Saranno loro a illustrare la storia dei monumenti, le usanze e le testimonianze che custodiscono la memoria delle comunità.
Tra le principali novità figura l’ingresso di Ulassai nel circuito della manifestazione. Il centro ogliastrino si aggiunge alle altre tre località, arricchendo un programma che spazia dall’arte contemporanea alla cultura contadina, fino alle ricchezze archeologiche e naturalistiche.
Per la prima volta Ulassai partecipa a Monumenti Aperti, presentando al pubblico il proprio patrimonio culturale. Situato tra i suggestivi Tacchi d’Ogliastra, il paese è profondamente legato alla figura di Maria Lai, artista che ha saputo creare un dialogo tra espressione contemporanea, paesaggio e identità.
L’iniziativa offrirà l’opportunità di approfondire questo rapporto, esplorando siti e testimonianze che raccontano il passato della comunità. L’esordio della località rappresenta uno degli elementi più significativi dell’appuntamento.
Nel cuore del Barigadu, Ardauli proporrà un itinerario dedicato alla vita contadina e alle tradizioni religiose. Attraverso edifici, siti storici e racconti tramandati dagli abitanti, sarà possibile ripercorrere le vicende che hanno segnato il passato del paese.
Le visite daranno spazio non soltanto al patrimonio architettonico, ma anche alla memoria collettiva, valorizzando usanze e trasformazioni che hanno contribuito a definire l’identità locale.
Capoterra offrirà un percorso tra il nucleo storico e le frazioni che si sviluppano verso la costa, mettendo in luce le diverse caratteristiche del territorio.
L’itinerario consentirà di approfondire gli aspetti architettonici, paesaggistici e culturali del comune, attraverso luoghi che testimoniano il legame tra la popolazione, la dimensione urbana e l’ambiente costiero.
A Siddi, in Marmilla, saranno protagonisti archeologia, cultura e natura. Le visite accompagneranno il pubblico alla scoperta delle testimonianze storiche e delle peculiarità ambientali della zona, grazie al contributo diretto dei suoi abitanti.
Anche in questo caso, studenti, associazioni e volontari avranno un ruolo centrale nella narrazione dei siti, secondo lo spirito di Monumenti Aperti, che promuove la partecipazione attiva dei cittadini alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali.
Il 17 e 18 ottobre l’iniziativa coinvolgerà anche altre località italiane. Sono previste tappe a Ferrara, che celebra la sua decima edizione, e in Sicilia, nelle città di Palermo e Siracusa. Debutterà inoltre Santa Maria del Molise, nuovo comune aderente al progetto.
Il presidente di Imago Mundi OdV, Massimiliano Messina, ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto. La trentesima edizione conferma infatti il consolidamento della dimensione nazionale dell’evento, capace di coinvolgere realtà distribuite dal Nord al Sud della Penisola.
Per conoscere l’elenco completo dei 29 luoghi aperti al pubblico e gli appuntamenti previsti nei quattro centri sardi, è possibile utilizzare l’app Monumenti Aperti oppure consultare il sito ufficiale.
Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sui canali social: @sardegnamonumentiaperti per gli eventi nell’Isola e @monumentiaperti per il circuito nazionale.
Le guide dedicate ai singoli territori saranno distribuite nei siti aderenti e potranno essere scaricate anche in formato digitale dal portale ufficiale, consentendo ai visitatori di pianificare il proprio percorso e scegliere le tappe da raggiungere durante il fine settimana.
@Redazione Sintony News






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