Cagliari, torna “A che ora è la fine del mondo?”, il festival dedicato alla crisi climatica
Speaker: Debby
Cambiamento climatico, guerre e ambiente, sostenibilità, orti urbani e autoproduzione i temi della terza edizione del festival cagliaritano di letteratura sulla crisi climatica. Tra gli ospiti Riccardo Rizzetto, Stefania Divertito, Paola Imperatore, Matteo Carosi, Francesca Della Giovampaola, Filippo Bellantoni del Bosco di Ogigia e i Murr.
Due giorni di incontri, libri, laboratori, scienza, attività per studenti e famiglie, musica e non solo animeranno il Polo Bibliotecario di via Falzarego a Cagliari per la terza edizione di “A che ora è la fine del mondo”, il festival di letteratura sulla crisi climatica organizzato da Rebelterra con la direzione artistica di Carola Farci e la collaborazione dell’associazione Terra Atra e della libreria La Giraffa.
Tre i temi della due giorni il rapporto tra guerra, potere e ambiente; la moda sostenibile, per capire cosa si nasconde dietro la fast fashion e scoprire alternative basate su creatività e consumo consapevole; e poi natura, orti e autoproduzione per tornare alla terra e riscoprire saperi, pratiche e forme di autonomia.
Il primo incontro è in programma sabato alle 17: Riccardo Rizzetto, dottore forestale, docente, conferenziere e scrittore, presenterà in dialogo con Gigi Cabras “Quello che le piante non dicono… ma fanno alla grande: insospettabili strategie verdi per comunicare, adattarsi e riprodursi”.
Alle 18 appuntamento con Stefania Divertito, giornalista specializzata in tematiche ambientali, che presenterà “Guerrra e Clima – L’ecocidio che distrugge la Terra” appena pubblicato da Il Saggiatore, in dialogo con Matteo Meloni. Alle 19.30 “Moda & Etica: il futuro dello stile” con i Murr, consulenti di immagine e direttori creativi con oltre vent’anni di esperienza nel mondo della moda e del lifestyle, nell’incontro condotto da Giacomo Pisano.
Domenica 18 ottobre dalle 17 Matteo Carrosi, educatore e attivista ecologista, presenterà la monografia “Guerra al Pianeta, L’economia di guerra e i suoi impatti sull’ambiente e il clima” in conversazione con Raffaele Angius.
Alle 18 i giornalisti e divulgatori Filippo Bellantoni e Francesca Della Giovampaola presenteranno, nell’incontro condotto da Francesca Mulas, “Orto Fertile, Il manuale del Bosco di Ogigia per coltivare meglio partendo dal suolo” su buone pratiche ambientali e agricole.
Alle 19 Paola Imperatore, in dialogo con Lisa Ferreli, parlerà di “Territori in lotta. Capitalismo globale e giustizia ambientale nell’era della crisi climatica”, approfondimento su crisi eco-climatica, democrazia e capitalismo a partire dal territorio.
In parallelo agli incontri ci saranno laboratori per grandi e piccoli: sabato alle 16 si scopriranno i segreti delle colorazioni naturali con i designer Edoardo Di Sisto, Salvatore
Farris ed Elena Pinna, che alle 19 presenteranno una collezione di capi realizzati con il riciclo del denim; durante i due giorni i bambini potranno partecipare ad attività creative con Francesca Giulia Contu e a piccole esplorazioni sul mondo degli insetti con l’associazione Punti di Vista che metterà in mostra anche il Minimù, piccolo museo del microcosmo. La domenica interverranno anche CRS4 e International Marine Center di Oristano per presentare i loro progetti di ricerca.
Particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità per le persone sorde: grazie alla tecnologia onAir gli interventi dal palco dei del festival saranno proiettati in formato testo sullo schermo e l’audio sarà trasmesso direttamente a impianti cocleari e protesi acustiche.
Entrambe le serate termineranno con il momento conviviale della cena sociale con prodotti locali anche veg.
@Redazione Sintony News







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