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10 Febbraio 2020

Genoa - Cagliari 1 - 0

Rossoblý non pervenuti, altro che Europa

Nel pomeriggio di Genova il Cagliari distrugge in un colpo solo le certezze che con tanta fatica aveva costruito a San Siro contro l’Inter e in casa contro il Parma. Rossoblù protagonisti di una prova opaca, senza mordente e senza idee di gioco. Il risultato, logico quando si gioca in questo modo, è stata la sconfitta, anche se va detto che pure il Genoa ha fatto poco per meritarsi i tre punti. Alla fine è stato decisivo il gol di Pandev al 43’ del primo tempo, qualche minuto dopo che il tecnico del Grifone, Davide Nicola, l’aveva inserito al posto dell’infortunato Ghiglione. A conti fatti, il coraggio dell’allenatore ligure ha ripagato, a differenza con quanto accaduto a Maran, che ha cominciato il match con la difesa a 3 e ha voluto insistere anche dopo i due infortuni occorsi a Faragò e Cacciatore nella prima parte di gara, inserendo Walukiewicz e Mattiello.

Partita brutta in tutti i sensi, combattuta a centrocampo e con poche occasioni da gol. Cagliari decisamente involuto rispetto alla gara contro il Parma, ma comunque pericoloso per primo con una conclusione da fuori di Joao Pedro deviata in corner da Perin. Il Genoa non è da meglio e l'unica occasione la confeziona grazie al mezzo regalo di Pellegrini, che sbaglia un retropassaggio al portiere. Per fortuna, Cragno chiude lo specchio a Ghiglione sventando il pericolo. Prima frazione caratterizzata dagli infortuni: fuori Faragò, Cacciatore e Ghiglione, ma la mossa del tecnico genoano, che inserisce una punta, Pandev, per un esterno, si rivela risolutrice, perché sul finale un tiro cross apparentemente innocuo del macedone inganna Cragno, che probabilmente si aspettava una deviazione.

La ripresa si sviluppa sulla falsariga del primo tempo: squadre che faticano a creare gioco, e il Cagliari vive di sprazzi. Cragno salva su Sanabria e Pinamonti, mentre Joao incorna bene sul cross di Mattiello ma non inquadra la porta. In pieno recupero, Nainggolan prova la conclusione da fuori, trovando prima la deviazione di un avversario, poi la respinta della traversa, con la palla che finisce comoda sulla testa di JP10 che però incredibilmente non centra il bersaglio. 

Vince il Genoa una partita che probabilmente sarebbe dovuta finire in parità, ma viene premiato il coraggio di Nicola che, a differenza di Maran, ha osato inserire una punta e cambiare modulo a metà partita. Per il Cagliari un grande passo indietro rispetto alle ultime uscite. L'impressione è che giocando in questo modo il sogno Europa rischia di diventare sempre più una chimera.

Foto: Twitter @CagliariCalcio

 

@Francesco Cucinotta